Diatec Trentino-Revivre Milano 3-1. Terzo posto blindato

Pubblicato il autore: Ciro Iavazzo Segui

Diatec Trentino-Revivre Milano 3-1. I campioni d’Italia blindano il terzo posto e possono ancora puntare a scalzare il Modena dalla seconda piazza


Diatec Trentino-Revivre Milano
Diatec Trentino-Revivre Milano:
 La Diatec Trentino prosegue la sua corsa in SuperLega UnipolSai rifilando 3-1 alla Revivre Milano e conferma l’ottimo momento di forma dando continuità  alle convincenti prestazioni messe in mostra con Molfetta e Latina. Il successo ottenuto al PalaTrento nel terzultimo turno di regular season, consente ai Campioni d’Italia di blindare il terzo posto in classifica, con un piccolo spiraglio per il secondo, occupato dal  Modena. Primo set a parte, perso dai padroni di casa schierati con una formazione decisamente “innovativa”, la vittoria è stata abbastanza semplice. Lo starting six scelto da Radostin Stoytchev  prevede una Diatec Trentino molto sperimentale, con Bratoev in regia, Djuric opposto, Antonov e Urnaut in posto 4, Daniele Mazzone e Solé centrali e Colaci libero. Luca Monti, allenatore della Revivre Milano, risparmia Skrimov e opta per Sbertoli al palleggio in diagonale a Milushev, Russomanno e l’ex di turno Baranek in banda, Georgiev e Alletti al centro, Tosi libero.  L’avvio di match è proprio nel segno dei muri del palleggiatore bulgaro, che realizza i primi break point dei Campioni d’Italia (2-0 e 7-5); Milano dimostra di aver subito l’impatto giusto sul match e ribalta in fretta il punteggio con Milushev (9-12). Dopo il time out tecnico la Diatec Trentino pareggia i conti approfittando di un paio di sbavature degli ospiti (13-13), ma subito dopo Baranek rispinge avanti i suoi con un ace (13-15). Un nuovo attacco abbondante di Russomanno, una doppia dello stesso schiacciatore e un muro di Daniele Mazzone su Milushev riportano avanti Trento (19-17). Nell’alternanza al comando del parziale ci pensa Baranek (due contrattacchi e un muro sul neoentrato Nelli) a offrire l’ennesimo capovolgimento di fronte (20-22). Urnaut impatta già sul 23-23; si va ai vantaggi e la Revivre si costruisce tre palle set prima di chiudere con l’ace di Georgiev (25-27). Nel secondo parziale Stoytchev conferma Nelli nel ruolo di opposto ma in diagonale al toscano torna sui suoi passi inserendo Giannelli; i Campioni d’Italia, con anche Van de Voorde in campo, ne traggono immediato beneficio (8-5 con Nelli scatenato e poi 12-8 con Antonov al servizio). Dopo il time out tecnico i padroni di casa dilagano con Urnaut in palla a rete (16-9, 20-11), senza trovare alcun tipo di reazione. Chiude un errore di Russomanno al servizio sul 25-15. Il buon momento della Diatec Trentino prosegue anche nel terzo periodo, grazie ad un servizio sempre più incisivo e una fase di break che sfrutta la buona vena della battuta. Urnaut guida i suoi al primo allungo (8-5), poi ci pensa Antonov dalla linea dei nove metri ad allargare la forbice (12-6). Nelli è infermabile da qualsiasi posizione (15-7, 17-8) e Milano non prova nemmeno a rispondere con le proprie armi (21-12), consentendo a Stoytchev di gettare nella mischia anche Tiziano Mazzone che va a segno per il 24-14, prima che una battuta di Milushev a rete chiuda il parziale 25-16 consegnando il punto che offre ai Campioni d’Italia quanto meno il terzo posto in classifica.
Nella quarta frazione si torna a lottare punto a punto (4-4, 6-6), poi il muro di casa costringe la Revivre ad andare sotto di quattro (12-8, in evidenza Giannelli). E’ già lo spunto decisivo, perché Milano fatica in attacco (17-8) e Urnaut non ha pietà. I servizi di Giannelli (22-9) chiudono in anticipo la partita.
“Nel primo set pur giocando a tratti bene abbiamo commesso troppi errori, agevolando i nostri avversari nella vittoria ai vantaggi
– commenta Radostin Stoytchev al termine del match  “Dal secondo parziale in poi, sistemando alcuni aspetti del nostro gioco, la gara è diventata decisamente più semplice consentendoci di portare a casa il successo che volevamo per ipotecare quanto meno il terzo posto. Il match non si spiega solo attraverso le statistiche: per esempio a muro, pur realizzando 19 punti diretti, talvolta abbiamo pasticciato troppo. In vista del rush finale della stagione dobbiamo cercare di recuperare alcuni effettivi e lavorare bene perché al di là della posizione di classifica ottenuta i rapporti di forza non sono cambiati. Lube e Modena sono davanti, mentre noi siamo al livello di Perugia e Verona”.

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