Lube Civitanova corsara a Verona, termina 1-3

Pubblicato il autore: Manuela Passarella Segui

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CALZEDONIA VERONA – CUCINE LUBE BANCA MARCHE CIVITANOVA 1-3 (19-25, 26-28, 25-23, 21-25)

CALZEDONIA VERONA: Zingel, Kovacevic 21, Pesaresi (L), Gitto 8, Lecat 7, Spirito, Baranowicz 1, Bellei 6, Sander 18, Anzani 9. Non entrati Frigo, Starovic, Bucko. All. Giani.
CUCINE LUBE BANCA MARCHE CIVITANOVA: Fei, Juantorena 14, Priddy, Christenson 2, Cester 10, Grebennikov (L), Miljkovic 15, Corvetta, Cebulj 16, Podrascanin 12. Non entrati Parodi, Vitelli, Stankovic, Kovar. All. Blengini.

ARBITRI: Tanasi, Cipolla. NOTE – durata set: 24′, 34′, 29′, 29′; tot: 116′.

MVP Ivan Miljkovic (Cucine Lube Banca Marche Civitanova)

Cucine Lube Banca Marche continua dritta per la sua strada e travolge anche Calzedonia Verona durante il turno infrasettimanale. La sesta di ritorno ha messo nella cassaforte biancorossa una vittoria importante che permette agli uomini di mister Blengini di allungare a sei giornate la striscia di hurrà consecutivi nella SuperLega UnipolSai. Tre punti che, inoltre le consentono di prendersi momentaneamente la vetta della classifica con un punto di vantaggio su Modena, che scenderà in campo questa sera alle per affrontare Trento.

La Calzedonia Verona deve fare i conti con le assenze di Zingel e Starovic. Senza l’opposto serbo, Giani opta per i tre schiacciatori, Sander, Kovacevic e Lecat. Assieme a loro Baranowicz in cabina di regia, Gitto e Anzani al centro e Pesaresi libero.
La Lube, invece, propone la formazione con Christenson palleggiatore, Miljkovic opposto, Cester e Podrascanin al centro, Cebulj e Juantorena in posto quattro e Grebenikov libero.

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Tutto facile per i biancorossi nel parziale d’apertura, con il muro che regala subito un break importante, 8-5, e via via ancor più corposo grazie alla grande efficacia del servizio. Da segnalare a meta blocco l’ace di Juantorena per il 14-9. In attacco gli ospiti mantengono una certa costanza. Per contro la squadra di Giani colleziona troppi errori, ben 10.
Spettacolare inizio di secondo parziale. La Calzedonia Verona trova punti dalle azioni di rigiocata, prima con Kovacevic e poi con Sander, portandosi in vantaggio sul 4 a 2, mentre Lube inizia a sbagliare molto, soprattutto al servizio. Il match diventa equilibrato e le due squadre conquistano con regolarità un punto a testa fino all’azione del time out tecnico. Al rientro in campo gli ospiti tornano a condurre, ma Verona rimane attaccata ai biancorossi proseguendo break e contro break si va ai vantaggi con i marchigiani che chiudono a proprio favore sul 26 a 28.
Calzedonia non si abbatte e nel terzo set mette subito il muso davanti. Decisivo è il break che i padroni di casa firmano con i muri di Bellei su Cebulj e Gitto su Miljkovic. Con Priddy e Fei gettati nella mischia da Blengini, la Lube risale fino al 23-24 con un muro dell’onnipresente Podrascanin, poi Bellei scrive il definitivo 25-23 in favore degli scaligeri.
I padroni di casac prendono forza dal parziale appena vinto, e anche nel quarto set, trascinata da un grande Kovacevic parte determinatissima, trovando un vantaggio di addirittura 4 lunghezze 12-8. Stavolta, però non basta, non per conquistare il tie break. I cucinieri ritrovano difatti la parità sul 13-13 con un gran turno in battuta di Miljkovic e l’efficacia del muro, quindi piazzano per due volte il break, prima con un contrattacco vincente dello stesso capitano (16-14), poi grazie ad un errore di Sender (18-16). Successivamente sarà Klemen Cebulj, con due punti consecutivi in contrattacco, a scolpire sul tabellone segnapunti il +4 del 21-17 che toglie definitivamente ogni speranza ai padroni di casa. L’ultimo punto è dell’Mvp Miljkovic che chiude con 15 palloni messi a terra.

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“La partita di stasera era più importante per noi che per la classifica – ha esordito il tecnico della Cucine Lube Banca Marche, Blengini – anche se la posizione in graduatoria resta naturalmente fondamentale. Le scorie della sconfitta di sabato contro Trento in Coppa Italia ci sono, la squadra dal punto di vista mentale ha però dimostrato di aver lavorato bene, approcciando bene la gara e restando tranquilla. Siamo riusciti a giocare palla dopo palla, a recuperare punto dopo punto raggiungendo e superando Verona. Questi sono aspetti importanti, oltre alla vittoria che è la prima cosa che volevamo dalla partita. E ora pensiamo alla gara di sabato prossimo all’Eurosuole forum di Civitanova Marche, contro Milano”.
“Oggi non è stato facile – ha detto lo schiacciatore biancorosso Klemen Cebulj – né per l’avversario né per la nostra situazione. La Calzedonia ha giocato bene. Gli scaligeri ci hanno messo pressione, ma ce lo aspettavamo. Alla fine abbiamo vinto e questa è la cosa più importante”.
“Per me il bicchiere è mezzo vuoto – ha commentato invece da casa Verona Simone Anzani – Abbiamo perso una partita che ci ha visto arrivare a ranghi ridotti, ma non deve essere una scusa perché abbiamo un roster che ci permette di giocare alla pari queste gare, come abbiamo dimostrato. Se avessimo fatto meno errori, magari, il risultato sarebbe stato diverso”.

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