Modena sconfitta a Casalmaggiore. Infortunio anche per Bertone

Pubblicato il autore: Ciro Iavazzo Segui

Liu-Jo Modena sconfitta a Casalmaggiore contro la Pomì. Per le emiliane infortunio per la Bertone al terzo set, infortunio che decide, di fatto, la gara

Modena sconfitta a Casalmaggiore
La Liu-Jo Modena sconfitta a Casalmaggiore contro la Pomì per 3-1. Oltre al danno anche la beffa: durante il terzo set  la centrale Floriana Bertone è costretta ad abbandonare la partita. Le emiliane sfiorano addirittura il tie break, ma alla fine devono arrendersi nonostante il grande sforzo e il grande cuore messo in campo. Ancora costretta alla panchina Chiara Di Iulio, al suo posto, però, parte in sestetto Rivero e non Lana Scuka (come a Piacenza dieci giorni fa). A completare la coppia di posto quattro è Horvath poi Ferretti al palleggio, Diouf opposta, Folie e Bertone al centro, con Heyrman non al meglio e a disposizione in panchina. Libero, ovviamente, Arcangeli. In panchina manca Starovic, che è dovuta rientrare ieri in Serbia per motivi familiari. Per Casalmaggiore sestetto classico con Lloyd al palleggio, Kozuch opposta, Piccinini e Tirozzi in banda, Stevanovic e Gibbemeyer al centro con Sirressi libero.Un errore di Kozuch al termine di una lunga azione apre la gara, poi la stessa opposta trova l’ace del 3-2 prima del muro di Horvath per il nuovo sorpasso bianconero sul 3-4. Prova a spingere dai nove metri la formazione padrona di casa e complici anche un paio di errori offensivi bianconeri scappa sul 7-4. Subito time out per coach Beltrami e pronta reazione che si concretizza con Rivero, a segno con due attacchi e un turno di servizio che scardina la ricezione delle rosa e consente a Modena di portarsi avanti 12-10 al time out tecnico. Si torna in campo e la schiacciatrice spagnola piazza l’ace del +3, un vantaggio che però le padrone di casa colmano con due muri consecutivi per il 16-16. Tira e molla in questa fase con le bianconere che ritornano avanti trascinate da Diouf, poi nel finale sprecano un paio di lunghezze di vantaggio, ma l’attacco e successivo muro di Horvath portano avanti Modena grazie al 25-23 finale. Il secondo set inizia bene per Modena: fast e successivo ace di Folie che aprono un parziale dove con l’attacco di Rivero si vola addirittura avanti 7-2, poi il black out totale e la rimonta della Pomì, che volerà fino al 22-13 con l’ace di Stevanovic. Sembra un parziale chiuso, ma l’ingresso di Scuka per una Rivero che non riesce a più a trovare i colpi del primo set cambia tutto: ci sono tre punti della slovena nel controbreak che porta Modena fino al -1 sul 23-22, poi Gibbemeyer e il muro chiudono per il 25-22 che riporta in parità il conto dei set. Si riparte con Scuka confermata in sestetto ed è un punto a punto con Bertone che entra in partita realizzando due dei primi quattro punti bianconeri poi ancora una volta la sfortuna va a rovinare gli equilibri di squadra con l’infortunio della stessa centrale che deve lasciare il campo alla giovane classe 2000 Squarcini. Ma in questo set Casalmaggiore domina e chiude senza subire rimonte sul 25-15. Quarto set tiratissimo con Modena che riesce a raggiungere il 20-24. Sembra fatta, ma Lloyd con un attacco su secondo tocco annulla il primo set point poi le padrone di casa si portano fino al 24-24. Rivero regala una nuova opportunità, Diouf spreca battendo in rete e poi Piccinini chiude 27-25 regalando tre punti alla Pomì. Mister Beltrami è comunque soddisfatto delle sue ragazze: “Credo sia stata una bella partita nonostante tutto, è strano ma sono contento e ho detto alle ragazze alla fine che dobbiamo uscire a testa alta e non da sconfitti. Sicuramente si poteva fare più attenzione alla fine del quarto, era un tiebreak che avevamo guadagnato penso per lo sforzo fatto e l’attenzione messa, ma siamo partiti senza Heyrman e Di Iulio in una situazione di emergenza, poi purtroppo si è fatta male Bertone che stava facendo bene e ho dovuto mettere una ragazza di sedici anni come Squarcini, non potevo chiudere tanto di più. Non ci è andata bene, alcune cose sono andate bene altre no al momento di chiudere, ma eravamo limitati come gioco, esperienza e tutto. Purtroppo è andata cosi, abbiamo fatto bene il primo, non bene il secondo dove comunque abbiamo recuperato da un divario importante, nel terzo l’assenza di Bertone ci ha un po’ tagliato  le gambe poi ho girato i centrali e nel quarto abbiamo mostrato una grandissima prova di pallavolo muro, difesa, battuta e tanto cuore. Questo dobbiamo essere perché quando staremo meglio e passeremo queste sfortune sarà importante”. Parla anche alla sedicenne Squarcini che fatto in questa gara il suo esordio: “Purtroppo per Floriana Bertone ho avuto la possibilità di scendere in campo, ma nonostante la tensione e sia molto piccola ho dato il massimo, mi sono sforzata per dare una mano alla squadra nonostante la caratura dell’avversario e il fatto che siano molto forti. Sono contenta di come ho giocato, di aver esordito e spero ci sia un’altra occasione in futuro. Peccato per come si è conclusa la partita, ma comunque abbiamo dato il massimo e per questo va bene cosi”.

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