Tonno Callipo alla terza, Coppa Italia di nuovo a Vibo

Pubblicato il autore: Manuela Passarella Segui

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Globo Banca Pop. Frusinate Sora-Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 2-3 (21-25, 25-20, 21-25, 25-23, 12-15)

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Fabroni 3, Mariano 7, Festi 7, Santucci (L), Bacca 4, Rosso 29, Hoogendoorn 22, Buzzelli, Giglioli 2, Marrazzo, Sperandio 7. Non entrati Lucarelli, Mauti. All. Soli.
TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA: Pinelli 2, Marra (L), Casoli 14, Michalovic 26, Forni 10, Vedovotto 7, Sardanelli, Presta 5. Non entrati Korniienko, Ferraro, Maccarone, Corrado. All. Mastrangelo.
ARBITRI: Venturi, Luciani.
NOTE – Spettatori 6000, durata set: 33′, 27′, 30′, 35′, 18′; tot: 143′.

Tonno Callipo Calabria entra nella storia. Con la conquista della Del Monte Coppa Italia di A2 al tie break per il secondo anno consecutivo, i giallorossi riportano il titolo di campioni d’Italia in Calabria per la terza volta e si incorona la più titolata della serie cadetta di volley.

Un successo fortemente cercato e voluto, che bissa quello dello scorso anno quando i calabresi alzarono la Coppa ai danni di Potenza Picena. Ancora una volta è il tie break a regalare le emozioni più belle e la vittoria alla compagine calabrese che strappa il titolo dopo una maratona infinita alla Globo Banca Popolare del Frusinate Sora. Una partita tesa, intensa, ben giocata da ambo le squadre che hanno lottato fino all’ultima palla nel bellissimo scenario del Mediolanum Forum di Assago davanti a 6000 spettatori.
Peter Michalovic, opposto slovacco della Tonno Callipo, è stato nominato MVP della finale con i suoi 26 punti realizzati, il 46% in attacco e ben 4 muri, ma è stata un successo costruito con l’apporto di tutti i giocatori. I giallorossi sono stati sapientemente guidati dall’esperienza del trio Casoli-Forni-Marra che alla fine ha fatto la differenza. La lucidità del capitano nei momenti cruciali ha aiutato i suoi a mantenere sempre alta la guardia. L’agilità del libero di Praia a Mare, semplicemente strepitoso in difesa, ha dato modo a Pinelli di sfruttare tutti gli attacchi a disposizione. La concentrazione del centrale modenese, capace di realizzare 10 punti con il 58% in attacco e due muri, ha dato ai calabresi la grinta e la determinazione che servivano. Trionfo personale di Filippo Vedovotto che entra nella leggenda di questa competizione andando a conquistare la terza Coppa Italia di Serie A2 consecutiva. Il tre è anche il numero di Marcello Forni: entrambi si issano in cima alla classifica dei giocatori più vincenti della competizione raggiungendo Gavotto e Torre.

A Sora non è bastato un sontuoso Mattia Rosso, top-scorer della finale con 29 punti con il 51% in attacco. I laziali non alzano la Coppa al cielo, ma a casa tornano avvolti dall’orgoglio di chi ha lavorato, lottato, sudato e fortemente voluto centrare un obiettivo così importante. Sora non ha nulla da rimproverarsi, al contrario ha regalato un sogno a se stessa e a chi la porta nel cuore. Dunque, onore e merito agli sconfitti, mai domi fino all’ultimo scambio.
Una vittoria che da lustro anche alla pallavolo calabrese rappresentata nella “due giorni” milanese dai massimi vertici della Fipav Calabria con la presenza, tra gli altri, del presidente Sestito e dei presidenti dei comitati provinciali di Cosenza, Catanzaro e Reggio Calabria.

LA CRONACA DEL MATCH
Coach Mastrangelo schiera per i calabresi Pinelli in regia, Michalovic opposto, Forni e Presta al centro, Casoli e Vedovotto in posto 4, Marra libero. Mister Soli, risponde con Fabroni al palleggio, Hoogendoorn opposto, Giglioli e Sperandio i centrali, Mariano e Rosso di banda, Santucci libero.

I giallorossi partono subito con un break importante: 3-7 con l’attacco di Casoli che trova le mani del muro confermate dal video-check. Poi arrivano i muri dello stesso capitano e di Forni. Al riposo tecnico Tonno Callipo avanti 8-12 dopo l’errore al servizio di Giglioli. Verso la metà del primo blocco i laziali si riportano sotto fino al 18-19 dopo il muro su Michalovic che costringe coach Mastrangelo a spendere il suo primo time-out discrezionale. La Tonno Callipo però si riporta avanti sul 18-21 con il muro i Casoli su Rosso e amministra il vantaggio, conquistando il parziale 21-25 dopo l’errore al servizio di Hoogendoorn.

Il secondo parziale parte con il break di Sora in apertura, 4-2, dopo l’errore in attacco di Vedovotto. Sperandio trova il muro su Michalovic e i laziali si portano sul 5-2. La Tonno Callipo però ritrova l’abbrivio: la battuta di Presta mette in difficoltà la ricezione sorana, l’attacco di Sperandio termina out ed è parità 7-7. Fabroni e compagni rimettono ancora il naso avanti 9-7, ma arriva un break di 5-0 calabrese grazie all’invasione a rete di Fabroni, allo smash vincente di Pinelli e alla free-ball messa a segno da Michalovic. Il match è intenso e Sora ritorna a ribattere colpo su colpo riportando il punteggio sul 13-13. e sulla linea di grazie si porta avanti sul 18-15. I calabresi non riescono più a trovare la forza di ribaltare la situazione e così Sora si impone 25-20 dopo l’attacco di Rosso.

Grande inizio di terzo set per Sora, guidata da un indiavolato Rosso tanto che al time out tecnico è su di quattro lunghezze. Al rientro in campo Casoli&co cacciano tutta la cattiveria necessaria e recuperano il distacco con una grande rotazione al servizio di Vedovotto e un possente muro di Michalovic su Hoogendoorn, 12-12. Si combatte su ogni palla ma la Tonno Callipo mantiene il vantaggio fino alla conquista della prima palla set sul 20-24, annulata da Hoogendoorn, ma Sora si deve arrendere al mani e fuori di Peter Michalovic che vale il 21-25.

Nel quarto i calabresi spiccano il volo con una grande correlazione muro-difesa, ma sul 4-8 calabrese la situazione si ribalta e Sora si riporta avanti fino al riposo tecnico sul 12-11. Ancora su e giù, il blocco procede equililbrato fino sul finale quando i ragazzi di Soli non si accontentano più e trovano il break sul 23-21 dopo il fallo di doppia di Pinelli, su un palleggio all’indietro impossibile da gestire. Nel finale è Rosso a trovare l’attacco vincente per il 25-23. Si va al tie break. I calabresi non hanno nessuna intenzione di lasciarsi sfilare la vittoria. Partono subito decisi con un break di quattro punti recuperati con una buona rotazione al servizio di Fabroni. Sempre punto a punto ma è la Tonno Callipo che si porta sul cambio campo (6-8) trascinata da Michalovic. I due punti di vantaggio fondamentali che vengono mantenuti fino al termine fino a quando Presta alza una saracinesca che permette alla Tonno Callipo di conquistare la vittoria 12-15.

Una prova corale per l’intera Tonno Callipo che festeggia con i suoi tifosi il titolo. Capitan Casoli alza la Coppa, tutti gli atleti la stringono così come i supporters giallorossi che baciano un trofeo che merita la sua terza permanenza in Calabria. La sfida contro Sora, però non finisce qui: le prime della classe continueranno la sfida a distanza per la vittoria del campionato di A2.

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