Volley Champions League: Modena tonfo e paura ad Ankara, bene Trento

Pubblicato il autore: Edoardo Evangelista Segui

Volley Champions League

Volley Champions League: Modena tonfo e paura ad Ankara.

La serata più brutta sotto il profilo tecnico per la DHL Modena Volley, sconfitta per 3-0 ad Ankara dall’Halk Bankası Spor Kulübü, si conclude con tanta paura, con la squadra e la dirigenza scortate in hotel in seguito alla notizia dell’attentato terroristico che ha colpito la capitale turca. Decisamente scossi anche i padroni di casa, sui cui visi i legittimi sorrisi per l’importante e bella vittoria hanno presto ceduto il passo allo spavento e alla commozione per quanto accaduto in città durante la partita. Il risultato non compromette la qualificazione degli emiliani, chiamati a ribaltare nel ritorno al PalaPanini il pesante passivo della Selim Sırrı Tarcan Sport Hall per giocarsi tutto nell’eventuale golden set.
Di tutt’altro tenore la trasferta belga di Trento, che a Maaseik si impone per 3-2 al tie-break sull’Asse Lennik con i parziali di 25-23, 17-25, 22-25, 25-21, 13-15 in una gara tutto sommato abbastanza equilibrata. Successo importante quello ottenuto dai trentini, non solo perché lontano dal PalaTrento ma in quanto maturato nonostante le pesanti assenze di Pippo Lanza e Mitar Djuric.

Volley Champions League, la partita in Turchia.

La sfida è stata davvero senza storia ad Ankara, dove la Modena meno convincente della stagione è caduta pesantemente sotto i colpi dei padroni di casa, egregiamente guidati dal grande Bernardi e apparsi sin dal primo scambio molto più presenti sotto il profilo mentale e in vena dal punto di vista tecnico. Nel primo set è stato soprattutto il servizio di Le Roux e compagni a far breccia tra le maglie gialloblù, mentre in attacco il nazionale italiano Travica, ora perno della squadra turca, ha saputo variare bene il gioco mettendo in ritmo puntualmente Sokolov e Kooy, altre due vecchie conoscenze del campionato tricolore. In partita fino al primo timeout tecnico, chiuso con l’HalkBank avanti 8-7, dopo aver raggunto l’11-11 Modena cede lentamente ma inesorabilmente. Vano il tentativo di ricucire lo strappo con l’ace al servizio di Vettori, gli ospiti non danno mai la sensazione di essere in grado di ribaltare l’esito di un primo set indirizzato sin dalle prime battute.
Decisamente meglio la DHL nel secondo parziale, giocato alla pari fino al 17 pari originato da uno splendido muro del brasiliano Lucas. Da quel momento in poi, però, non c’è davvero più partita. Ankara allunga prima sul 21-18 grazie al solito servizio di Le Roux e al muro di grande impatto con cui l’ottimo Kooy respinge al mittente le pretese di uno spento Ngapeth. Poi approfitta della débâcle psicologica degli avversari, che con Lucas e Vettori commettono le due imperdonabili ingenuità che costano il set. Il resto è storia, con l’ultimo parziale letteralmente dominato dall’Halk Bankasi e chiuso col parziale di 25-13, denotando un divario attitudinale eloquente nell’arco della serata. Decisive le prestazioni offerte in attacco da Sokolov e al servizio da Le Roux, ma è in difesa che i padroni di casa hanno fatto la differenza. Per Modena l’unico rimpianto, in una partita persa meritatamente in cui il solo Vettori ha messo insieme buone percentuali offensive, è stato l’assenza di Petric, mal sostituito da uno sterile Nikic.

Volley Champions League, la fondamentale vittoria di Trento in Belgio.

Grande battaglia all’Euphony Asse-Lennik Sportkompleks Stadium, dove la Diatec si impone dopo cinque set caratterizzati da grande equilibrio ed altissima intensità. Una battaglia a tutti gli effetti, in cui Trento è riuscita non senza qualche fatica a far valere la propria evidente superiorità tecnica ed il carisma europeo maturato nelle ultime straordinarie stagioni. Ha di che sorridere Stoytchev, che oltre a dover rinunciare a Lanza per il noto problema al ginocchio che ne sta condizionando questa fase di stagione, ha preferito concedere un turno di risposo anche a Djuric. La risposta che voleva dai suoi è comunque arrivata, grazie all’ottima prestazione di squadra e alla concentrazione che ha permesso di imporsi 15-13 in un tiratissimo quinto set, giocato sulla falsariga dei primi quattro parziali.
Nel primo set Trento prova più volte a scappare senza però riuscire a mettere un serio e confortante margine tra sé e i padroni di casa. La sfida a distanza tra i due opposti la vince inizialmente Overbeeke su Nelli, ma grazie alla solida difesa a muro di Giannelli e Van de Voorde gli ospiti impattano prima sul 18-18 e poi sul 23-23, prima di cedere 25-23 con l’attacco murato di Antonov. Decisamente meglio nel secondo parziale, nel quale Trento riesce subito ad allungare per poi gestire il vantaggio di otto lunghezze, sul 14-22, che pone una pietra tombale sull’esito del set. Crescono Giannelli in regia e Nelli in opposto, ma dopo essersi imposti nel terzo set, i trentini subiscono il ritorno dei detentori della coppa del Belgio proprio quando la gara sembrava decisamente orientata a loro favore. Si arriva così al quinto e decisivo parziale, un tie-break molto combattuto e giocato punto a punto fino al 9-9 raggiunto con un attacco del solito bulgaro Antonov. Decisivi nel finale gli errori dell’opposto di casa Overbeeke, quasi perfetto fino a quel momento, con l’Asse Lennik che non riesce più a ricucire dopo che Trento scappa sul 13-11. Risultato importante e qualificazione indirizzata, ma nel ritorno i ragazzi di Stoytchev dovranno comunque vincere prima del quinto per evitare il pericolosissimo golden set.

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