A Molfetta Trento affonda per 3-1

Pubblicato il autore: Livio Addabbo Segui

molfetta trento Fedrizzi
A Molfetta Trento perde 3-1 in una partita in cui, per larghissima parte, ha subito la trance agonistica dei padroni di casa.
L’Exprivia scende in campo con lo starting six composto dalla diagonale cubana Hernandez-Hierrezuelo, gli schiacciatori Fedrizzi e Joao Rafael, Candellaro e Barone al centro, De Pandis libero. Stoytchev riparte dalla formazione che tanto bene ha fatto in gara-1: la baby diagonale composta da Giannelli e Nelli, gli schiacciatori Urnaut e Kaziyski, i centrali Solè e Van De Voorde, con Colaci libero.
L’inizio dell’Exprivia è spettacolare. Fedrizzi mette subito a segno due punti, Hernandez mura Nelli, poi attacca per due volte come quasi nessuno ha saputo fare quest’anno in regular season. L’Exprivia vola subito 8-5, ma al rientro i muri di Urnaut e Solè accorciano le distanza (9-8). Il timeout chiamato da Di Pinto ha il valore di un toccasana perché con un parziale di 3-0 (doppio Hernandez e Candellaro) l’Exprivia va avanti 12-9 al timeout tecnico. Trento non ci sta e al rientro si affida alle sue bocche da fuoco. Urnaut realizza due ace, Nelli fa tre punti, Kaziyski va a segno due volte, di cui una con un ace (15-17). Ma, come da classica altalena di emozioni, l’Exprivia non ci sta e con 4 punti consecutivi di un eccezionale Hierrezuelo (tre ace e un muro su Urnaut), torna a comandare (19-17). Il cubano continua a essere mortifero in battuta, l’Exprivia va avanti 21-17, poi Fedrizzi chiude i conti con l’attacco del 25-21.

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L’Exprivia è tarantolata. Anche nel secondo parziale riparte con la marcia giusta. L’attacco di Fedrizzi, due ace di Hernandez, un muro di Hierrezuelo su Kaziyski valgono il 4-1 che spinge Stoytchev a chiamare subito il timeout. Trento ha grandi giocatori e lo dimostra. Urnaut e Kaziyski vanno a segno per due volte ciascuno, Solè si fa vedere con un primo tempo da applausi. Dall’altra parte Hernandez è incontenibile, tra ace e attacchi al fulmicotone. La partita è equilibrata, fino al 17-17 nessuno riesce a prendere il largo. Con Urnaut in battuta Trento realizza il minibreak che porta gli ospiti avanti 20-17. Molfetta è in una delle sue serate di grande bellezza, però. Gli ace di Hernandez e Fedrizzi annullano il distacco, i muri e le battute di Hierrezuelo costruiscono il mattoncino del sogno. L’opera è completata dal muro di Joao Rafael su Nelli: 25-24 ed Exprivia avanti 2-0.

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Tanto equilibrio anche nel terzo set, almeno inizialmente. Molfetta prova ad andare avanti con l’ennesimo ace di Hernandez (5-3), poi ci riprova con un altro ace, ma di Fedrizzi (8-6). Il muro di Giannelli su Joao Rafael, due ace di Antonov (entrato al posto di Kaziyski) e quello di Van De Voorde, sommati all’attacco di Urnaut, valgono il 14-10 trentino. I muri di Fedrizzi ed Hernandez, in entrambi i casi su Nelli, riportano sotto i padroni di casa (14-15). Il break ospite di 6-0, però, con Urnaut micidiale in battuta, è decisivo perché Trento dimezzi le distanze. Finisce 25-18 con un attacco vincente di Nelli.

Quarto set, e Molfetta parte con la voglia di chiudere i conti. La squadra di Di Pinto sarà praticamente perfetta. L’ace di Barone e i due di Fedrizzi spingono l’Exprivia avanti 8-5. Stoytchev chiama il timeout, Urnaut sbaglia la pipe e l’Exprivia avanza di un altro punto (9-5). Il clima si fa incandescente, i muri di Joao Rafael ed Hernandez significano il 12-6 con cui si va al timeout tecnico. Hernandez e Joao Rafael prendono a pallate i ricettori trentini, De Pandis è pazzesco in difesa, l’Exprivia avanza addirittura fino al 18-9. Il finale è quasi accademia, con Hernandez che conclude in bellezza la sua partita, e un 25-14 che regalerà al PalaPoli una Pasqua di grande volley. Prima però c’è gara-3. Sabato alle 20.30 ci sarà da restare attaccati al monitor. In fondo continuare a sognare non costa nulla.

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