Civitanova Volley alle Final Four col brivido: la Champions League parla italiano

Pubblicato il autore: Nicola Di Gregorio Segui

Se nell’Europa calcistica l’Italia piange lacrime amare, il volley sta regalando sorrisi senza uguali. La Lube Civitanova perde la partita di ritorno contro Ankara per 3-2 sul difficilissimo campo turco, ma al Golden Set strappa con i denti il pass valevole per le Final Four della Cev Champions League, il massimo torneo europeo per club.
La vittoria della Cucine Lube Civitanova arriva dopo la resa al tie break dopo una battaglia sportiva contro una squadra ottimamente guidata da un altro italiano, coach Bernardi. Le Final Four sono in programma per il 16 e 17 aprile a Cracovia (in Polonia) e vedrà opposte le due squadre italiane arrivate sin qui nel torneo: Civitanova e Diatec Trentino.
La cronaca. Le due squadre sono scese in campo con gli stessi sei uomini della gara di andata, e proprio come accaduto la settimana scorsa a Civitanova Marche, nel primo set sono da una parte il servizio dei turchi (5 ace) e dall’altra l’attacco innescato da Micah Christenson i motori principali delle due pretendenti.
Gli ospiti della Lube tentano la fuga a più riprese ma senza mai dare la stoccata decisiva; il finale è un testa a testa ricco di tensione, che vede i ragazzi di coach Blengini buttare al vento un primo set ball con Cebulj, e poi rimediare grazie al muro di Podrascanin (27-26) e all’errore di Sokolov che fissa il 27-29.
Le due squadre si equivalgono e il campo conferma questa tendenza: il secondo set racconta di un parziale in cui la Cucine Lube, avanti 20-18 con un grande attacco di Priddy, si fa riacciuffare a quota 21 da Kubiak; nel punto a punto iniziano i primi errori da parte di Civitanova, che alla lunga risulteranno essere fatali: prima il fallo di seconda linea rilevato a capitan Miljkovic per il 22-24, dopo il muro di Stankovic che riscrive la parità (24-24) e infine quello di Juantorena che sancisce il 26-24 in favore della squadra di Bernardi.
Nel terzo set è ancora il servizio dei turchi a indirizzare le sorti dei giochi. L’Halkbank trova una certa continuità e riesce a mantenere il controllo della frazione fino all’ace che stabilisce il decisivo 25-22.
Il quarto parziale è tutto a tinte biancorossi: Priddy, inserito in pianta stabile nel sestetto al posto di Cebulj, guida i suoi alla vittoria per 25-20; sale in cattedra anche un Miljkovic pressoché inarrestabile in attacco (8 punti, 62%).
Civitanova vola alle Final Four. Nel tie break gli uomini di Blengini lottano punto a punto fino alla fine, dimostrando se ancora ci fosse qualche dubbio, la qualità di tutto il roster. La brutta ricezione sul servizio del neo entrato Subasi e il muro vincente di Le Roux, portano sul 14-12 i padroni di casa. Sarà poi lo stesso centrale francese a mettere per terra il pallone del 15-13 che rimanda il discorso qualificazione al Golden Set.

Il parziale supplementare porta la firma di un Miljnkovic pazzesco che, grazie al suo contrattacco del 17-15, spedisce la squadra italiana al derby nelle Final Four in Polonia.

Le dichiarazioni post partita. Il tecnico della Cucine Lube Civitanova, Gianlorenzo Blengini, al termine della difficile partita ha dichiarato: “Siamo stati molto bravi a resistere alla voglia di rimonta di Ankara giocando ogni punto come un match point, un atteggiamento difficile da tenere per tutta la gara dal punto di vista mentale. Avevamo le risorse per farlo e l’abbiamo dimostrato in campo”. L’accento nelle dichiarazioni di Blengini si posa ancora sulla questione mentale, vera arma vincente di questa squadra:”Questa Lube ha dimostrato grande tenuta mentale, accettando la sfida sul piano della battaglia sin dal primo punto, una fatica che ti fa spendere molte energie. Ankara è rientrata più volte in gara, ma abbiamo resistito fino in fondo. La Final Four è un gran bell’obiettivo raggiunto, ora pensiamo a rientrare a casa recuperando e allenandoci bene, per un po’ di tempo senza partite in mezzo”. Adesso non è ancora tempo di staccare la spina:”Ci concentreremo poi sulle semifinali dei play off scudetto, soltanto quando cadrà l’ultima palla delle sfide in campionato previste prima della Final Four di Champions League inizieremo a pensare a Cracovia. Aver chiuso la serie con Latina è un bel vantaggio perché, ripeto, possiamo riposare un po’ dopo tantissime partite giocate ogni tre giorni” conclude il coach di Civitanova.
Il protagonista dell’ultimo punto decisivo Ivan Miljnkovic al termine della partita ha detto: “Sono molto contento per la mia squadra, che è riuscita a resistere in queste due difficili partite contro Ankara giocando ogni singolo set punto per punto. Dopo alcune sconfitte al Golden Set arrivate in casa Lube nelle scorse stagioni, siamo riusciti a riportare la società nella Final Four della massima competizione europea che mancava dal 2009. E’ stata una gara molto dura, tra l’altro è stato il mio primo Golden Set della carriera, siamo venuti a giocare ad Ankara con tutte e due le squadre obbligate a vincere. Ci siamo riusciti noi, grazie alla forza della squadra, lottando tutti insieme palla dopo palla: è stata la chiave per vincere la sfida”.

Il tabellino.
HALKBANK ANKARA: Kiyak n.e., Gunes n.e., Travica 2, Yesibuldak (L), Kayhan n.e., Subasi 3, Kooy 12, Batur 8, Sokolov 20, Kubiak 6, Lo Roux 22, Tekeli n.e., Cam n.e., Dengin (L). All. Bernardi.
CUCINE LUBE CIVITANOVA: Fei n.e., Parodi n.e., Juantorena 16, Vitelli n.e., Stankovic 9, Priddy 10, Kovar n.e., Christenson 1, Cester n.e., Grebennikov (L), Miljkovic 21, Corvetta, Cebulj 11, Podrascanin 6. All. Blengini.

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ARBITRI: Mokry (SVK), Kovalchuk (UKR).

PARZIALI: 27-29 (31’), 26-24 (30’), 25-22 (29’), 20-25 (25’), 15-13 (20’). GS 15-17 (19’).
NOTE: Spettatori 4000. Ankara bs 29, ace 8, muri 8, errori 9, ricezione 57% (43% prf), attacco 59%. Lube bs 25, ace 5, muri 10, errori 9, ricezione 35% (27% prf), attacco 56%.

Fonte: sito web Civitanova Volley

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