Playoff SuperLega, a Trento Molfetta ko 3-0 in gara 3

Pubblicato il autore: Livio Addabbo Segui

trento molfetta
A Trento Molfetta cede 3-0 in gara-3 dei quarti di finale playoff, risultato che rende certamente onore a una super squadra come la Diatec, ma non fa altrettanto con un team, l’Exprivia, che in alcuni momenti del match pareva pronto a metterne in discussione l’andamento.
Succede nel secondo parziale, quando gli ospiti, spinti dai ruggiti di Candellaro, Hierrezuelo ed Hernandez, prima recuperano uno svantaggio di -4, poi vanno a un passo dal portarsi sull’1-1. Solo un’incomprensione tra i giocatori di Di Pinto nella gestione del set ball, ha portato alla vittoria parziale di Trento, che poi ha vinto in scioltezza anche la terza frazione.
L’Exprivia c’è, insomma. Ci ha provato e ci riproverà. Stavolta, a differenza di domenica, non ha funzionato il servizio, così come in ricezione qualche problema c’è stato. Ma il carattere non si discute. Così come non si discutono le qualità di una Diatec in grande forma, spinta in certi momenti dalla classe di Kaziyski, in altri dalla verve del giovane Nelli e dalla solidità dei centrali Solè e Van De Voorde.
L’Exprivia comincia con lo starting six vincente in gara-2. Di Pinto schiera Hernandez in diagonale a Hierrezuelo, di banda Fedrizzi e Joao Rafael, Barone e Candellaro al centro, De Pandis libero. Trento, reduce dalla bella vittoria di Champions contro Belgorod, risponde con Giannelli e Nelli rispettivamente palleggiatore e opposto, Kaziyski e Urnaut schiacciatori, Solè e Van De Voorde al centro, Colaci libero.
Nella prima fase Trento si affida soprattutto ai colpi di Kaziyski, che risponde presente con due ace e tre attacchi vincenti. L’Exprivia, dopo una buona partenza targata Fedrizzi-Joao Rafael, sfrutta soprattutto gli errori in battuta dei padroni di casa. Al timeout tecnico Molfetta è sotto 12-9, mentre al rientro trova in Candellaro il suo uomo più efficace, con due attacchi che si sommano al precedente muro su Urnaut. L’ace di Hierrezuelo accorcia le distanze (14-13), ma da quel momento in poi Trento dilaga grazie al break di Kaziyski al servizio (18-13). Di Pinto fa esordire Mustedanovic (esce Fedrizzi), ma la Diatec è scatenata, vola 21-14 e chiude il set 25-16 con due punti di seguito di Nelli.
Il secondo set è per cuori forti. Trento parte subito bene, mentre l’Exprivia inizia a scatenare Hernandez, autore di un ace e tre attacchi vincenti. Il primo tempo di Solè vale il 12-10 con cui si va al timeout tecnico. Al rientro invece Urnaut va a segno dai 9 metri e Van De Voorde regala un altro minibreak (15-11). A questo punto l’asse cubano prova a cambiare l’andamento del match: prima due invenzioni di Hierrezuelo, poi tre poderosi attacchi di Hernandez riportano l’Exprivia a -2 (20-18). Due muri su Kaziyski (prima Candellaro, poi Hierrezuelo) e l’ace dello stesso Candellaro generano la parità (24-24). Addirittura il contrattacco di Hernandez vale il set point molfettese (25-26). Sul più bello, come detto, un’incertezza dell’Exprivia ferma il momento positivo. Dopo una serie di emozioni che palpitante è dir poco, Trento si aggiudica il set 32-30 con un ace di Nelli.
Nel terzo set, almeno all’inizio, Trento comanda, l’Exprivia non vuole mollare. Nelli, soprattutto, e Solè non sbagliano praticamente mai e conducono Trento avanti 12-8. Da qui, i padroni di casa scavano il solco decisivo e arrivano al 15-8. Di Pinto gioca nuovamente la carta Mustedanovic, ma la Diatec naviga a vele spiegate e gestisce il match. I molfettesi con orgoglio cercano di riaprire il match ma il tentativo è vano. Finisce 25-17 con un attacco di Nelli.
Una sconfitta che non cambia le carte in tavola per l’Exprivia, che vorrà ancora provare a giocarsi il tutto per tutto davanti al suo straordinario pubblico. Domenica sarà giorno di Pasqua ma anche di volley. L’appuntamento è alle ore 18 al PalaPoli.

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