SuperLega Volley da domani i Playoff

Pubblicato il autore: Giovanni Cardarello Segui
Civitanova-Perugia 3-1 (fonte facebook Sir Safety Perugia)

Civitanova-Perugia 3-1 (fonte facebook Sir Safety Perugia)

Una nuova fase del Campionato di Superlega Volley è alle porte: con il passaggio dalla Regular-Season ai play-off scudetto tutto è possibile. L’inizio ufficiale domani alle 20.30. Tre abbinamenti su quattro sono curiosamente gli stessi del 2015 e l’unica new entry tra le migliori otto formazioni d’Italia è la Tonazzo Padova, che ha agguantato un settimo posto last minute.

In gara-1 dei quarti di finale le telecamere di Rai Sport1 sono orientate sull’Eurosuole Forum per la sfida tra la Cucine Lube Banca Marche, sovrana della stagione regolare, e Ninfa Latina, che lo scorso anno estromise i marchigiani dalla corsa Scudetto. Chi la spunterà tra Cucine Lube e Ninfa incontrerà la vincitrice tra Calzedonia Verona e Sir Safety Conad Perugia, mentre la squadra qualificata nella serie tra DHL Modena e Tonazzo Padova se la vedrà in semifinale con chi passerà il turno tra Diatec Trentino ed Exprivia Molfetta.

CIVITANOVA-LATINA La Cucine Lube Banca Marche Civitanova ha già incontrato ed eliminato nei quarti di Coppa Italia la sua avversaria e vuole subito far pesare il fattore campo. Il sestetto di Gianlorenzo Blengini ha chiuso il girone di ritorno al primo posto a +7 su Modena, con sole due sconfitte in stagione, tra l’altro al tie-break, e con una chiusura da applausi contro la Diatec Trentino. Una tabella di marcia che va di pari passo col cammino in Champions League. L’unica delusione sin qui è arrivata in semifinale di Coppa Italia con Trento, ma la squadra ha subito reagito. Sul fronte opposto Ninfa Latina, contendente tradizionalmente ostica che ha vinto 4 dei 10 scontri diretti nei quarti di finale play-off e che lo scorso anno ha eliminato il sodalizio civitanovese nella sfida decisiva in gara-3, con l’ex ct Blengini sulla panchina pontina. Scavalcati da Molfetta e Padova nell’ultima giornata per la battuta d’arresto in tre set a Perugia, i pontini hanno chiuso ottavi con un distacco di 32 punti dalla capolista. Nelle Marche gli ospiti ritroveranno da avversario un ex del passato, il centrale Enrico Cester. Partita numero 200 in campionato per il centrale Andrea Rossi.

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MODENA-PADOVA La DHL Modena, seconda forza del campionato, si avvicina ai quarti con i favori del pronostico. Nonostante l’uscita di scena prematura in Champions League, i canarini affrontano sempre gli scontri a eliminazione diretta con il piglio giusto, come hanno dimostrato nella cavalcata trionfale in Coppa Italia. Modena ritrova nel primo turno gli avversari con cui ha perso nell’ultima gara di regular-season. La Tonazzo Padova torna nella fase finale dopo 11 anni di assenza. Un lieto fine che ha abbassato il sipario sul girone di ritorno con l’exploit dell’ultimo turno a Modena. Sotto choc per l’inatteso flop contro Milano, i patavini hanno avuto la forza di rialzare la testa ed espugnare il PalaPanini centrando gli spareggi e migliorando il proprio ranking. La nota dolente per i veneti e’ che nei 10 precedenti ai play-off con Modena sono arrivate altrettante sconfitte senza mai la possibilità di alzare le braccia al cielo.

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TRENTO-MOLFETTA Un buon motivo per esultare lo ha la Diatec Trentino, nonostante la sconfitta esterna rimediata all’ultimo battito della stagione regolare nella roccaforte della Cucine Lube. La squadra di Radostin Stoytchev ha fatto spesa due giorni dopo lo scivolone marchigiano ufficializzando il ritorno in banda per la terza volta del fuoriclasse bulgaro Matey Kaziyski. Nel 2015 l’abbinamento dei quarti con il club pugliese portò bene ai campioni in carica. Quest’anno la terza forza del campionato è riuscita a vincere solo due dei quattro faccia a faccia, bloccando pero’ nei quarti la corsa alla Coppa Italia dell’Exprivia Molfetta. Decisiva per l’approdo al sesto posto, la prestazione casalinga di alto livello contro l’ultima classificata Piacenza ha regalato ai giganti del PalaPoli una gioia dopo una stagione ricca di colpi di scena e caratterizzata da una girandola di allenatori. L’ultimo a sedersi sulla panchina pugliese, Vincenzo Di Pinto, si ritrova ora con la possibilita’ di concorrere per l’accesso alla semifinale scudetto. Due gli ex in campo: Daniele Mazzone, che vanta trascorsi a Molfetta, e Michele Fedrizzi, che a Trento ha affrontato una prima esperienza nel vivaio e una parentesi in prima squadra.

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VERONA-PERUGIA La Calzedonia Verona giocherà in casa Gara 1 del turno più equilibrato, almeno sulla carta. Gli scaligeri si sono piazzati quarti in classifica con 44 punti dopo il 3-1 casalingo su Monza che ha soffocato le ambizioni dei brianzoli di chiudere il girone tra le prime otto. Oltre alla possibilità di incrociare due ex del passato come Emanuele Birarelli e Simone Buti, la sfida dei quarti di finale offre alla formazione veneta la chance di festeggiare i 1500 attacchi vincenti di Sasha Starovic in campionato. La squadra di casa si ritrova di fronte la Sir Safety Conad Perugia ai quarti, come nel 2015 e per la quarta volta nella storia. Nella scorsa annata gli umbri si sono imposti in due occasioni passando il turno. Nella stagione in corso il best scorer della stagione regolare, Aleksandar Atanasijevic, e i suoi compagni sono stati più lucidi nel doppio confronto di Coppa Italia, mentre gli uomini di Andrea Giani hanno avuto la meglio nei due incontri di regular-season. Quinto con 42 punti, il sestetto di Slobodan Kovac, nonostante il successo netto dell’ultima giornata con Latina, ha perso in volata la chance di usufruire del turno casalingo in gara-1.

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