Volley, è ufficiale: Mondiali 2018 a Torino

Pubblicato il autore: Antonio Orlando Segui


Non succedeva dal 2010 per quanto riguarda il Mondiale maschile, mentre nel 2014 ha ospitato quelli femminili. Ieri è stata una giornata fondamentale perché ancora una volta è stata selezionata la città italiana per il Mondiale di volley. E’ così, la fase finale dei Mondiali 2018 si terrà al PalaAlpitour di Torino, come stabilito a dicembre dalla Federazione Internazionale e come annunciato ufficialmente ieri pomeriggio in conferenza stampa. Presso l’Auditorium del Grattacielo Intesa San Paolo ieri erano presenti all’evento il presidente federale Carlo Magri, il sindaco di Torino Piero Fassino e il Direttore Centrale Relazioni Esterne di Intesa San Paolo Vittorio Meloni. Con loro l’ex CT azzurro Mauro Berruto e Andrea Lucchetta.

Il primo a prendere la parola come riporta il Corriere dello Sport durante la conferenza è stato Carlo Magri:« Visti i gravi eventi internazionali non è facile parlare di sport in queste giornate. È nostro compito, però, farlo e per questo siamo qui a ufficializzare Torino come sede della Fase Finale dei Mondiali maschili 2018. È un grande orgoglio poter ospitare la terza rassegna iridata consecutiva nel nostro Paese. Devo confessare che non appena abbiamo avuto l’ufficialità dell’assegnazione della manifestazione, la città di Torino e il suo sindaco è stata la prima a candidarsi per ospitare la fase più importante. Un simile entusiasmo mi ha subito conquistato anche perché conosciamo tutti la grande tradizione pallavolistica del capoluogo piemontese. Qui abbiamo ospitato negli ultimi anni tanti importanti eventi e siamo sicuri che anche questo Mondiale non deluderà le aspettative».

Leggi anche:  Pallavolo femminile, con il Calendario Perazza le pantere di Conegliano aiutano l'Istituto Oncologico Veneto

Dopo il numero uno federale è stato Vittorio Meloni di Intesa San Paolo a intervenire:« Il nostro gruppo ha una lunga tradizione di partnership con la pallavolo come dimostra il nostro impegno nelle due precedenti rassegne iridate 2010 e 2014 e negli Europei femminili del 2011. Siamo fieri di accompagnare il volley in questa nuova avventura; una disciplina tra le più intense ed eleganti, ma che soprattutto non conosce episodi di violenza ».

Ultimo relatore è stato il sindaco di Torino Piero Fassino, che prima di intervenire ha voluto far osservare un minuto di silenzio in memoria delle vittime della strage odierna di Bruxelles: « In primis voglio ringraziare Intesa San Paolo per questa splendida location, uno dei simboli della nuova Torino. Con il presidente Magri c’è stato subito un ottimo feeling che ci ha permesso di poter concretizzare la nostra candidatura ad ospitare le Finali Mondiali. La storia della nostra città è fortemente legata allo sport, quindi la volontà di essere qui non è casuale. La pallavolo è uno degli sport più seguiti e praticati dalla gente, che vi si riconosce perché sa trasmettere valori belli ed importanti. Da sempre il volley è motivo di vanto per il nostro Paese ed essere coinvolti in una questa nuova avventura ci inorgoglisce ».

Leggi anche:  Volley: il saluto di Jack Sintini al fratello

Infine intervenuto ai microfoni anche  l’ex mister della Nazionale Mauro Berruto: « Sono orgoglioso di essere qui oggi – ha detto l’ex ct – a vedere come Torino metta ancora una volta al centro delle proprie politiche lo sport. Dopo il calcio, la pallavolo è lo sport più diffuso al mondo, per questo sono sicuro che il mondiale sarà un grande successo. Voglio ringraziare la Fipav e il Comune per questa nuova opportunità che daranno al nostro Paese ».

 

  •   
  •  
  •  
  •