Finale Playoff A2, Tonno Callipo presente

Pubblicato il autore: Manuela Passarella Segui

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TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA – CONAD REGGIO EMILIA 3-2 19-25, 25-16, 20-25, 25-23, 15-10

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA: Pinelli 5, Marra (L), Casoli 7, Michalovic 23, Forni 9, Vedovotto 12, Maccarone, Sardanelli, Silva De Araujo 10, Presta 10. Non entrati Korniienko, Ferraro, Corrado. All. Mastrangelo.

CONAD REGGIO EMILIA: Cetrullo 16, Bonante, Dolfo 20, Tondo 9, Kody 9, Benaglia 11, Silva 4, Scaltriti, Marchiani 3, Morgese (L), Douglas-powell 2. Non entrati Cargioli. All. Cantagalli.

ARBITRI: Canessa, Zingaro.

Una Tonno Callipo Calabria super conquista l’accesso alla finale dei playoff promozione di serie A2.
Due rincorse andate a buon fine e un tie-break da campioni tra le mura amiche per gli uomini di mister Mastrangelo che partono rincorrendo un’agguerrita Conad Reggio Emilia che parte spedita e conquista il primo blocco quasi senza reazione dei giallorossi e chiudono sul 19-25. Nel secondo la musica cambia, Casoli&co ritornano padroni della situazione e inizia un punto a punto che si risolve a metà set con la fuga dei calabresi che si portano sull’1-1 con il 25-16. Il terzo parziale inizia come il secondo punto a punto, ma i reggiani che tornano a pungere e nel finale allungano conquistando il vantaggio dell’1-2.
Il quarto set lascia presagire una nuova sfida in Gara4. Reggio Emilia, infatti in trance agonistica si porta avanti sul 4-9 e i calabresi appaiono stanchi. Mister Mastrangelo allora prova l’innesto di Verissimo, Maccarone e Sardanelli che si rivela fondamentale dal momento che i tre danno nuova linfa alla squadra insieme ad un ritrovato Michalovic che nella prima parte della gara è risultato spento. Lo slovacco infatti inizia a martellare in battuta e in attacco. Parte dalle sue mani la rimonta che si concretizza a metà set con Casoli e compagni che passano a condurre. A posto 4 è il martello brasiliano a suonare la carica e a mettere giù palloni pesantissimi in attacco. Reggio Emilia sotto 24-20 ha annullato quattro palle set calabrese, prima di arrendersi 25-23. La roulette del tie break si è rivelata una sfida di nervi: i giallorossi partono forte, gli ospiti impattano subito sul 5-5. Silva De Araujo trova il break del 9-7, poi il turno di Casoli in battuta è letale: i ragazzi di coach Mastrangelo difendono tutto e contrattaccano. La Tonno Callipo allunga ancora, Tondo prova a riaprire, ma Forni con un primo tempo fa il 14-8. Match point Vibo. La Conad ne annulla due: 14-10, ma alla fine a siglare il punto finale è sempre il martello brasiliano dopo uno splendido pallonetto, che manda in tilt la difesa reggiana.

Un gran peccato per Reggio perché ha dato ancora una volta la prova di potersela giocare con la prima della classe. Gli uomini di Cantagalli escono dai giochi a testa altissima non solo per aver messo in difficoltà la vincitrice della regular season, ma per aver disputato un ottimo campionato: da fanalino di coda allo storico 5° posto e all’ancora più gloriosa semifinale playoff.

Anche l’altra semifinale si è risolta in gara3 con la supremazia di Sora che ha vinto per 3 a 0 su Tuscania in tutti i match. Domenica primo maggio sarà di nuovo grande sfida tra le due regine di serie A2. Una finale che vale la promozione in SuperLega.

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