Harakiri Trentino da 0-2 a 3-2! I russi dello Zenit Kazan campioni d’Europa

Pubblicato il autore: Omar Bonelli Segui


Incredibile harakiri per la Trentino Volley che nella bellissima Tauron Arena di Cracovia, si fa rimontare da 2-0 a 3-2 dai russi dello Zenit Kazan
e perde così la Champions League, in modo rocambolesco. Sicuramente una delle sconfitte più dure da digerire, per la  squadra trentina allenata da Stoytchev, anche perché perdere una finale continentale, in questo modo fa veramente male.

Si affrontavano i campioni d’Italia contro i campioni d’Europa, era  il remake della finale del 2011, vinta allora dalla squadra italiana, tra l’altro tutte e due le squadre possono vantare di avere in bacheca tre Champions League a testa.
Alla fine dopo un match entusiasmante vince la corazzata russa guidata da coach Alekno, favorita alla vigilia per 3-2 sulla Trentino Volley (23-25, 22-25, 25-17, 27-25, 15-13 i parziali).

Venendo alla cronaca del match partenza favolosa dei trentini, che decidono di schierarsi con la stessa formazione che aveva annichilito la Lube il giorno prima in semifinale, lasciando quindi fuori ancora Lanza.
Antonov se la cava ancora una volta bene, ma non c’è dubbio che è Djuric che innesca il turbo e che con 8 punti trascina Trento contro un Kazan, ancora una volta attonito che subisce molto in ricezione e a cui non basta lo stratosferico Leon.
La battuta del Trentino Diatec si sente e la ricezione russa va in panne. Con questo atteggiamento e praticando una pallavolo spumeggiante la squadra italiana si porta a sorpresa sul 2-0.

Ma la squadra russa è fortissima e non si demoralizza, anzi si ritrova e si compatta iniziando la rimonta, stravincendo il terzo set  per 25-17, quarto set spettacolare dove le due squadre si danno battaglia, Trento ribatte colpo su colpo allo Zenit, il set è tiratissimo, la squadra italiana lotta alla grandissima, ma alla fine la spuntano i russi per 27-25. Parità e si va al decisivo quinto set, ovviamente moralmente lo Zenit è galvanizzato, mentre la Diatec sente che la Coppa gli sta sfuggendo di mano.

Si va così al tiebreak, dove hanno la meglio di misura i russi per 15-13, sconfitta dunque una commovente Trentino Volley, che passa da una vittoria assaporata per larghi tratti del match, ad una sconfitta drammatica, da applaudire comunque la prova della fortissima squadra italiana. Andando sulle prove individuali da sottolineare, una straordinaria prova del suo giovanissimo palleggiatore bolzanino Simone Giannelli, autore di due ace e di splendidi tocchi a rete.

Peccato perché se la Diatec stasera avesse vinto l’Italia sarebbe stata regina del volley d’Europa, dopo la vittoria della Pomì Casalmaggiore, sarebbe stata una vera impresa primeggiare sia nel volley femminile che maschile e  laurearsi campione continentali, ma tutto questo è svanito per un soffio.
Lo Zenit Kazan vince invece la Champions per la seconda volta consecutiva, bissando il successo della scorsa stagione, le altre affermazioni dei russi sono del 2008 e del 2012, quinidi sono 4 i titoli per loro.

Il tabellino della finale:

ZENIT KAZAN : Anderson 13, Butko 2, Demakov 4, Salparov (L), Leon Venero 27, Ashchev 6, Poletaev, Kobzar 2, Gutsalyuk 5, Verbov (L), Mikhailov 22. Non entrati Kuleshov, Spiridonov, Babichev.

TRENTINO DIATEC : Antonov 13, Mazzone, Bratoev, Giannelli 9, Lanza 1, Sole’ 5, Tzourits 17, Colaci (L), Van De Voorde 10, Urnaut 15, Mazzone D. 1. Non entrati De Angelis. All. Stoytchev.

ARBITRI: Huhtaniska Ahti – Collados Fabrice.

NOTE – Spettatori 11000, durata set: 32′, 29′, 24′, 35′.

  •   
  •  
  •  
  •