Tonno Callipo-Cantù: la voce dei protagonisti

Pubblicato il autore: Manuela Passarella Segui

mastrangelo

“L’ho detto dall’inizio di campionato: mai abbassare la guardia, nonostante i risultati e la classifica, non dobbiamo credere che sarà tutto facile”.
E’ un mister Mastrangelo critico verso i suoi quello che ieri sera ha commentato Gara1 dei playoff promozione di Serie A2 UnipolSai. Un match prima contro l’ottava che inganna come ha detto più volte nel corso della stagione il coach giallorosso e che ha ricevuto piena conferma nel corso della partita di ieri. Tonno Callipo, infatti ha faticato e non poco per conquistare la vittoria, importantissima per la serie che aspetta ai calabresi e che vedrà la seconda puntata mercoledì in Piemonte: “Dopo un buon primo set – ha detto ancora Mastrangelo – abbiamo perso lucidità. Errore gravissimo. Fortunatamente l’abbiamo recuperata nel quarto, quando ci siamo messi a fare gli operai e raccattare ogni pallone in difesa, cosa che ci è mancata nel secondo e terzo set, anche se guardando i numeri dei muri non sembra, ma il problema lo abbiamo avuto proprio nel momento in cui è mancata la nostra arma letale, la correlazione muro-difesa. Abbiamo fatto molta fatica. Alla prima difficoltà nel secondo set lo abbiamo perso, ci siamo fatti prendere dall’ansia perché queste sono partite che ti mettono sotto pressione, questa era la prima in casa e non ci era concesso sbagliare. Quando abbiamo visto la morte in faccia siamo tornati in noi, siamo tornati a giocare bene la pallavolo e ci siamo meritati di vincere”.
Gara1 dunque è andata, ma il cammino dei quarti non è finito qui: “Non abbiamo ancora fatto nulla – continua l’allenatore giallorosso – sappiamo che mercoledì da loro sarà ancora più difficile. Sarà così tutta la serie e, se andremo avanti anche quelle a seguire. Lo sto ripetendo dall’inizio dell’anno: tra la prima e l’ottava c’è una differenza di volley molto minima, lo abbiamo visto durante la regular season e continuerà ad essere così a maggior ragione durante i playoff. Quindi tutti dobbiamo metterci in testa che siamo in vetta alla classifica perché siamo stati più costanti, ma non siamo la squadra più forte. Ora è importante continuare ad avere l’umiltà che abbiamo avuto finora, lavorare tanto e bene e raccogliere i frutti del nostro lavoro”.

Mastrangelo plaude anche i giovani innesti che si sono rivelati determinanti nel corso della gara: Maccarone e Sardanelli: “Graziano ha disputato una partita straordinaria, Sardanelli è invece entrato in un momento delicatissimo e ha realizzato un ace decisivo nell’ultimo set: siamo stati squadra e siamo stati bravi”.

Anche il supervisore generale della Tonno Callipo, Michele Ferraro ha voluto dire la sua sul match: “Una partita molto tesa come non capitava da tempo. L’abbiamo sentita molto e diciamo la verità era una partita persa. Sono stati i ragazzi della panchina a fare la differenza. Un recupero del genere e un quinto set giocato con quell’intensità non ce lo aspettavamo ed vederlo vincere è stata l’apoteosi. Ieri sera abbiamo avuto la conferma che anche chi è in panchina può dire la sua. Un plauso ai nostri giovani sui quali la nostra società ha puntato tantissimo. Speriamo di riuscire a chiudere mercoledì a Cantù perché abbiamo bisogno di qualche giorno di riposo”.
(foto Scalamandrè)

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