Volley A2: Sora, Tuscania e il buon esempio

Pubblicato il autore: Mario Tommasini Segui

Sora-Tuscania

Si conclude la serie di semifinale tra Sora e Tuscania con l’ennesima dimostrazione di passione autentica e sportività

Gara 3 di semi-finale si conclude in un clima di festa autentico e inconsueto. In quel di Sora, la squadra ciociara coglie l’occasione e si qualifica per la prima volta alla finale di Lega A2 di pallavolo maschile. Un 3-0 nella partita e nella serie che dice quanto Tuscania abbia sofferto ma perso contro una compagine più forte.
Un buon primo set equilibrato ma è chiaro che la serata è tutta per i ciociari, almeno in campo.
Esperienza, talento e precisione permettono ai ragazzi di Coach Fabio Soli di coronare il sogno della finale, contro Vibo Valentia che fatica inaspettatamente in gara 3 contro Reggio Emilia ma ce la fa anche lei in 3 incontri.
Cosa rimane dopo questa partita?
Un bellissimo articolo di Angelo Murri lo spiega in maniera più che esauriente. Rimane la consapevolezza di aver creato una coscienza pallavolistica in una realtà piccola come Tuscania, nel nome del “se si vuole si può”.
In un mercoledì in concorrenza sleale col calcio in versione turno infrasettimanale, tutta Tuscania a guardare La Maury’s, gli appassionati viterbesi e romani a seguire una partita di pallavolo in streaming con inquadrato prima durante e dopo il gruppo dei tifosi bianco azzurri a gioire in trasferta anche se la sconfitta ha significato uscire dalla lotta promozione e tornarsene a casa.
E perché?
Perché la squadra c’ha provato sempre, anche nel terzo set. “non è finita finché non è finita”.
Perché non si può non gioire di un terzo posto in campionato.
Perché la storia sportiva è fatta anche di abbracci con gli avversari e con i propri campioni.
Perché, soprattutto è bello trasformarsi, come nelle favole, “Da paese della Tuscia in città del Volley”
Perché è bello godersi il presente fatto di immagini, foto e video.
Voglio riportare fedelmente le parole di Angelo Murri che credo rendano merito meglio di quanto potrei scrivere io ai ragazzi in campo e ai ragazzi de La Bolgia che ho avuto modo di conoscere, sia pure telematicamente:
E grazie a tutti quelli che hanno collaborato. Sono tantissimi e ad elencarli sicuramente qualcuno verrebbe per distrazione dimenticato e non sarebbe giusto. La vittoria di questi ragazzi straordinari passa tutta dalla mani di quelli che si sono adoperati, che hanno guidato pulmini, pulito palestre, cercato sponsor, organizzato manifestazioni, gestito le giovanili; cucito bandiere, ideato loghi e magliette. Ora per tutti è tempo di riposarsi. Di ripiegare gli strisioni, mettere via i tamburi e le trombe, di lasciare in silenzio il campo di Montefiascone che ha ospitato il magnifico Tuscania volley. Tra un po’ si riparlerà di futuro, ma per adesso negli occhi di tutti devono scorrere solo le immagini di questa cavalcata.

  •   
  •  
  •  
  •