Volley: la Imoco Volley Conegliano a un passo dal riscrivere la storia

Pubblicato il autore: Domenico Margiotta Segui

Volley playoff A1 femminile


La Imoco Volley Conegliano, società pallavolistica femminile con sede a Conegliano e militante nel campionato di Serie A1, è a un passo dal sogno: tra poco meno di 24 ore, la squadra veneta allenata dall’esperto tecnico Davide Mazzanti, potrebbe mettere le mani sul suo primo campionato. Dopo il secondo 3-0 sul Piacenza, la squadra femminile potrebbe davvero colmare il proprio sogno e quello di tutti i tifosi del team. L’Imoco Volley Conegliano è una squadra giovane, nata il 15 marzo 2012, ma ha già al suo attivo importanti piazzamenti: al suo primo campionato, infatti, la squadra è riuscita a raggiungere la finale scudetto da matricola, impresa realizzata solo dalla Asystel Volley di Novara e del Gruppo Sportivo Oratorio Villa Cortese, venendo poi sconfitta dal River Volley Piacenza.

In questi quattro anni di storia, breve ma intensa stando a vedere i risultati ottenuti dalle ragazze di Mazzanti, è cambiata molto: da squadra provinciale ben radicata nel territorio a livello di tifo, giocatori e impianti sportivi, a squadra internazionale guidata da una cordata statunitense, con individualità e nomi appartenenti al firmamento del volley mondiale. Una metamorfosi radicale che ha portato il giovane club ad un aumento di maturità e di gioco davvero ad alti livelli.

Il tecnico marchigiano, intervistato dai giornalisti della Gazzetta dello Sport, afferma: “Non bisogna avere fretta, bisogna restare lucidi, soprattutto adesso che siamo più vicini a quello che vogliamo raggiungere. Dobbiamo essere concentrati, essere solamente in questo momento, senza andare troppo lontano con i pensieri, è cosi che possiamo esprimere tutta la nostra qualità. Altrimenti è pericoloso”. Parole ferme e decise, cariche di ambizioni alte e motivazioni che davvero possono spingere questo gruppo coeso verso il sogno che si chiama scudetto.

Dalla finale sfuggita tre anni fa ad ora molto è cambiato nell’ambiente del club veneto: allora le dichiarazioni emozionate e deluse erano dei presidenti Garbellotto e Maschio, questa volta tocca al tecnico dare la carica a tutto l’ambiente: “Diciamo che abbiamo fatto due passi in avanti, ci manca compiere il terzo, quello più importante, sono felicissimo dei risultati maturati fin qui sul campo, ma manca ancora quello decisivo”. E quel passo decisivo ha una sola parola, scudetto.

  •   
  •  
  •  
  •