Finali scudetto pallavolo, Modena si impone al termine di una partita stupenda

Pubblicato il autore: Gianluca Cedolin Segui

Finali scudetto pallavolo
Finali scudetto pallavolo, che spettacolo!
– Metteteci due delle squadre migliori d’Italia, metteteci i due palleggiatori più forti del mondo, metteteci la cornice delle finali di Superlega e di un PalaEvangelisti tutto esaurito e il risultato sarà una partita indimenticabile. Modena strappa gara-2 a a Perugia al tie-break, si porta sul 2-0 nella serie e mette una seria ipoteca sullo scudetto, che in caso di vittoria potrebbe già arrivare questa domenica alle 17.30 al PalaPanini.

Finali scudetto pallavolo, il racconto del match – La partita è un’altalena di emozioni, di scambi incredibili e di palle tirate a tutto braccio da parte di ogni giocatore. Perugia si presenta con De Cecco-Atanasijevic in diagonale, Russell e Kaliberda a schiacciare e ricevere, Buti-Birarelli in centro e Giovi come libero. Modena risponde con il solito sestetto Bruno-Vettori, Ngapeth-Petric, Lucas-Bossi e Rossini: sempre out Matteo Piano, che lavora con la nazionale per arrivare al meglio alle Olimpiadi di Rio.
Partono bene gli Umbri, che con la difesa e il contrattacco mettono in difficoltà la DHL. Il muro di Birarelli su Bossi porta la Sir Safety in vantaggio per 12-6 al primo time out tecnico. L’ace di Atanasijevic fa allungare ancora la squadra di Kovac che, nonostante l’ultimo sussulto di Ngapeth (magistrale battuta corta), si aggiudica il parziale per 25-21. Nel secondo parziale i Gialli scendono in campo con l’occhio della tigre e Vettori prima e Petric poi stampano due muroni sull’opposto serbo di Perugia, che tuttavia non si scompone e risponde con una gran parallela dopo una perfetta alzata di De Cecco (4-6). L’intensità è sempre altissima, il livello della pallavolo quasi stellare: Perugia prova a riavvicinarsi ma Modena la ricaccia indietro ancora una volta con il muro, prima di Bruno (9-12) e poi di Bossi (12-18). Petric chiude la frazione con un gran pallonetto, ristabilendo la parità nella gara-2 valida per le finali scudetto della Superlega 2015/16.
Finali scudetto pallavolo, che terzo set! – Si rientra in campo sui binari dell’equilibrio, con la Sir Safety che mura Ngapeth al termine di uno scambio incredibile (9-7). Modena risponde con Lucas, che su alzata di Bruno in bagher all’indietro trova un grande angolo (10-9). La partita procede punto a punto: Ngapeth mura Kaliberda, poi il tedesco va a segno in pallonetto, e poi ancora il francese con una parallela da urlo (17-16). Il finale di set è al cardiopalma e ha un grande protagonista: Luca Vettori (nella foto a muro su Russell durante gara-1). Dopo che la Sir Safety si è portata sul 22-19 grazie ad Atanasijevic, l’opposto della nazionale azzurra riporta avanti in modenesi con quattro punti consecutivi (tre in attacco e uno in battuta per il 22-23 in favore della DHL). Perugia trova però la forza di ribaltare ancora una volta il parziale, prima con il gran muro dell’appena entrato Elia su Petric e poi, dopo il momentaneo 24 pari firmato dallo stesso Petric, con l’attacco di Kaliberda che chiude la faccenda: 26-24.
Nel quarto set si assiste a una nuova reazione di Modena, che con Lucas vola sul 1-5. Perugia reagisce con un gran salvataggio e con il muro di De Cecco su Petric (4-8), ma Nikic (entrato per Petric), ristabilisce le distanze (9-13). Sull’ace di Sartoretti, sempre positivo in battuta al posto di Bossi, il set sembra scivolare in terra emiliana (13-19), ma Modena non ha fatto i conti con Russell, che con una serie di battute impressionante fa recuperare la Sir Safety dal 17-23 al 23 pari. A questo punto però sale ancora in cattedra Luca Vettori (miglior realizzatore del match con 22 punti), che con un attacco e un ace porta la partita al tie break.
Il quinto set, che può cambiare la serie di finali scudetto e di fatto l’intera stagione, viene giocato sul filo del rasoio fino al cambio campo, che avviene sul 7-8 firmato da Ngapeth, autore poco prima di un punto da seconda linea su alzata dai 12 metri circa: il solito, funambolico e straordinario Earvin Ngapeth. A campi invertiti Modena piazza un ottimo break con il francese classe ’93 in battuta e soprattutto con gli attacchi sulle mani del muro di Nikic, dopo due difese incredibili di Rossini e di Ngapeth. Il muro di Lucas su Atanasijevic e il seguente errore del serbo sanno di resa per Perugia (8-13), che ha un ultimo sussulto proprio con il suo opposto (20 punti per lui, alla pari di Ngapeth) prima della sentenza finale dell’MVP Vettori (10-15). Gioco, partita e incontro per Modena, ad un passo dalla conquista del suo dodicesimo campionato italiano.

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Finali scudetto pallavolo, gara-2: Sir Safety Conad Perugia 2 – 3 Modena (25-21, 17-25, 26-24, 23-25, 10-15, qui il tabellino completo dell’incontro).
Modena guida la serie per 2-0, gara-3 domenica 8 maggio alle 17.30 al PalaPanini di Modena (diretta RaiSport1).

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