Rio 2016: la Ortolani dopo lo scudetto riconquista la nazionale

Pubblicato il autore: Christian Vannozzi Segui

rio 2016Giornate d’oro per Serena Ortolani, che dopo lo scudetto vinto con l’Imoco ritorna in nazionale sognando di regalare un posto all’Italia Volley per Rio 2016. L’opposto che si è distinta egregiamente nella finale scudetto ha infatti ricevuto durante i festeggiamenti di lunedì sera la chiamata del coach Bonitta, per il torneo di Tokyo, che vedrà la nazionale di volley femminile italiana impegnata dal 14 al 22 maggio per ritagliarsi un posto alle Olimpiadi di Rio 2016.
Si tratta di una doppia festa per Serena Ortolani che non vestiva la maglia azzurra dal 2012 ma che negli ultimi anni è riuscita a mettersi nuovamente in gioco e in mostra, vincendo due scudetti consecutivi, uno l’anno scorso con Casalmaggiore e l’altro quest’anno nella splendida finale che l’ha vista giustiziera della Nordmeccanica Piacenza, dopo un anno che ha visto le pantere dell’Imoco e la bella Serena protagoniste indiscusso del volley femminile italiano:

“Non faccio in tempo a capire di aver vinto un bellissimo scudetto, che già devo preparare il borsone e ripartire. Un pò faticoso, specie per la mente. In poche ore è necessario costruire un nuovo approccio, nuovi rapporti con le compagne, in una nuova squadra. Adesso sono un pò triste perché devo salutare mia figlia Gaia e Davide. Da domani la testa deve tornare ad essere sempre … cazzuta, per concentrarmi bene sui prossimi obiettivi”. (Intervista riportata dal sito gazzetta.it).

In Giappone la Ortolani troverà anche la compagna di squadra De Gennaro, che si è rivelata uno dei liberi più in forma della Serie A1 di volley, contribuendo con i suoi prodigiosi recuperi alla marcia trionfale che ha visto Serena e compagne sul tetto d’Italia.
Per l’opposto dell’Imoco quella appena conclusa è stata probabilmente la stagione più entusiasmante della sua carriera, perché assieme al marito, il coach del Conegliano Davide Mazzanti, hanno regalato alla compagine veneta il primo titolo nazionale:

“Ogni anno imparo qualcosa in più, specie cambiando società e città. Adesso mi fermo, però (sorride). In questa stagione ho imparato che non si va mai più in là del momento presente. È il now che ci siamo ripetute in continuazione, specie nei momenti delicati dei play off. È stata una stagione facile, nel senso che vincendo spesso le cose si fanno più agevoli. Però nulla è stato scontato. E il risultato conclusivo è stato il frutto di un lavoro meticoloso e costante, a tutti i livelli: la squadra, lo staff, la società. E a volte abbiamo messo da parte l’orgoglio personale in favore del progetto comune”.

La convocazione non garantisce la partecipazione a Rio 2016, sia perché riguarda solo il torneo di Tokyo, e anche perché le olimpiadi devono ancora essere conquistate, ma per Serena Ortolani la partecipazione alla competizione mondiale che si terrà in Brasile sarebbe il coronamento di due stagioni vissute a grandissimi livelli, anche se, premette, non vuole assolutamente trascurare la sua famiglia, con la quale vuole comunque passare una piacevole estate:

“Mi piacerebbe far parte della Nazionale alle Olimpiadi, ci tengo. Però voglio anche trascorrere del tempo tranquillo con la mia famiglia. Adesso c’è Tokyo e vogliamo arrivare a Rio. Come al solito, un passo per volta. L’azzurro è un’emozione assoluta. In questi anni mi è mancato, e molto, non lo nascondo. Però c’è stata la famiglia, ci sono state altre emozioni di vita, a compensare questo vuoto. E alla fine ora sono qui”.

Un ultimo pensiero è rivolto al quello che potrebbe essere il nuovo coach della nazionale italiana di volley femminile visto l’abbandono della guida tecnica da parte di Bonitta dopo Rio 2016. Il nuovo allenatore potrebbe infatti essere il marito di Serena, ovvero Davide Mazzanti, attuale tecnico dell’Imoco Volley:

“Ne sarei orgogliosa come moglie e contenta come giocatrice. So bene quanto Davide lavori e dedichi agli obiettivi che vuole raggiungere. Se lo meriterebbe davvero”.

  •   
  •  
  •  
  •