Torneo di Tokyo. Valentina Diouf: “Sono due notti che non dormo”

Pubblicato il autore: Christian Vannozzi Segui

torneo di tokyoAll’Italia Volley di Bonitta manca sicuramente un volto, quello di Valentina Diouf, la grande esclusa dal torneo di Tokyo, che nonostante sia stata messa da parte continua a sognare le Olimpiadi di Rio de Janeiro, e per questa ragione segue costantemente le compagne impegnate in Giappone,perché il loro trionfo equivarrebbe alle olimpiadi.

“Certo che ho visto la partita. Ero un po’ isterica. Sono due notti che non dormo”. Non auguro a nessuno di vivere quello che ho vissuto io in queste ore. Non mi era mai capitato: è stata una mazzata. Se una non è forte, rischia di venire schiacciata da un peso del genere”. (Intervista riportata dal sito gazzetta.it).

Per una ragazza come Valentina, legatissima ai colori azzurri, il restare fuori da questi grandi match è veramente un brutto colpo, di quelli che ti farebbero dare di tutto per poter correre li in campo e lottare su ogni palla, e magari schiacciare oltre la rete il punto decisivo per una vittoria che pare le strade a Rio 2016.
L’esclusione di quella che è considerata la pallavolista più rappresentativa del volley italiano ha lasciato sicuramente forti dubbi nelle menti di tutti gli appassionati di questo splendido sport, ma certamente le scelte del coach, che sa bene quello di cui ha bisogno la squadra, non vengono esse in discussioni, sempre che si possa uscire dal torneo di Tokyo con una sonora vittoria.

“Farò un gran tifo perché le mie compagne si qualifichino a Tokyo, Bonitta mi ha detto solo che io resto nel progetto Rio. E io questa Olimpiade me la voglio conquistare fino all’ultimo giorno. Se mi daranno un’altra possibilità, me la giocherò fino in fondo. Perché ci tengo troppo ad andare ai Giochi. E’ il sogno di ogni ragazzino o ragazzina che fa sport. A maggior ragione è il mio sogno. E lo inseguirò quando la squadra tornerà a casa, spero a questo punto con la qualificazione in tasca. Mi sembra di avere lasciato un lavoro a metà, ero parte integrante del gruppo ad Ankara, nel torneo europeo a gennaio.  Quello che voglio ora è riprendere in maglia azzurra la strada che porta a Rio de Janeiro. Il personaggio? C’è ed è una responsabilità, ma io adesso, alla mia età, voglio pensare alla pallavolo e a riprendermi quel posto che sentivo mio”.

Valentina Diouf tifa senza posa per l’Italia al Torneo di Tokyo

Le azzurre in questo torneo di Tokyo potranno così contare su un supporto in più, ovvero su Valentina Diouf, la bella italiana di padre senegalese che rappresenta non solo una delle schiacciatrici più forti del campionato di pallavolo italiano, ma anche l’esempio vivente di integrazione che è importante avere in un Paese che vede in questi ultimi anni un’immigrazione costante dai Paesi dell’Africa Occidentale, come il Senegal per l’appunto. Speriamo che Valentina passa rappresentare i colori azzurri alle Olimpiadi, perché il Torneo di Tokyo è solo uno dei passi necessari per arrivare a Rio, dove l’Italia multiculturale e multietnica può dire veramente la sua in uno sport che ha da sempre avvicinato popoli e nazioni.

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