Volley, Paola Egonu ed un futuro tinto di azzurro. Che feeling con coach Bonitta

Pubblicato il autore: keivan karimi Segui

La schiacciatrice di origine nigeriana fa impazzire tutto il mondo del volley

Paola Egonu

Paola Egonu

Coraggio, spigliatezza, qualità. Tre parole che definiscono perfettamente colei che sta facendo letteralmente impazzire il mondo del volley italiano e non solo. Paola Egonu, classe 1998, è il nuovo talento esploso in realtà già da qualche anno, salita alla ribalta dal 2015 con le prime convocazioni nella Nazionale maggiore. E’ lei la schiacciatrice più brillante e talentuosa del sestetto italiano che in questi giorni è impegnato nel torneo pre-olimpico di Tokyo alla caccia del pass per raggiungere la fase finale di Rio de Janeiro.

Nata a Cittadella, ridente comune in provincia di Padova, la Egonu ha chiare origini nigeriane, per cognome e per tratti somatici, ma è italiana a tutti gli effetti, l’ennesima incursione esotica nell’Italvolley femminile, dopo le esperienze della cubana Taj Aguero e della quasi coetanea Valentina Diouf che porta con se’ origini senegalesi. La brava Paola, 18 anni ancora da compiere, ha maturità e grinta da vendere, nonostante l’apparenza inganni: porta ancora l’apparecchio ai denti, ha il volto da bambina e fisicamente non è ancora robusta come le sue compagne di squadra. Tutti ‘difettucci’ che si annullano grazie alle enormi doti tecniche che ha notato immediatamente in lei il ct Marco Bonitta, che per l’appunto le ha affidato il ruolo di opposta nel temibile torneo di Tokyo.

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Che feeling con coach Bonitta!

Un ringraziamento dunque a coach Bonitta, uno che con le giovani promesse ci sa fare assolutamente; fu lui con coraggio qualche anno fa a lanciare Serena Ortolani, appena diciottenne durante i campionati europei del 2005 che vide la Nazionale azzurra arrivare sul podio. Sua la scelta di convocarla già un anno fa con la Nazionale maggiore, così come l’idea di provarla nel ruolo di opposta dopo una vita a fare il martello. L’esperto allenatore azzurro ha intravisto nella ricezione uno dei pochi limiti della Egonu, uno dei fondamentali insomma da migliorare, decidendo così di ‘nasconderla’ dal ricevere i servizi avversari puntando invece di frequente sul duo Sylla-Del Core come schiacciatrici titolari. Straordinari i progressi della brava Paola che ovviamente dovrà prendere confidenza con l’ambiente azzurro dei ‘big’ prima di potersi dire una giocatrice completa.

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Le esperienze con Club Italia e Nazionale Juniores

La Enogu fa parte da qualche anno del Club Italia, una società di volley collegata strettamente alla Federazione italiana che dà l’opportunità alle giovani azzurre di mettersi in discussione e lanciarsi nella pallavolo che conta. Promozione dalla A-2 alla serie maggiore e ottime prove ad alti livelli per la schiacciatrice veneta, una vera e propria palestra per lei e la compagna in Nazionale Alessia Orro, palleggiatrice con la quale ha letteralmente instaurato un grande feeling in campo e fuori. Per non parlare poi della Nazionale Juniores che l’ha eletta negli scorsi anni come una dei leader della selezione italiana. Il ct Marco Mencarelli, attuale allenatore di Busto Arsizio, ha confidato proprio nei progressi della Egonu, venendo ripagato nell’ultimo Mondiale di categoria disputatosi a Porto Rico lo scorso anno con una medaglia di bronzo meritatissima. Potenza e qualità per la promettente Paola, lo sa bene la sfortunata palleggiatrice polacca letteralmente ‘stesa’ da un lungo-linea della azzurra durante un match dello scorso gennaio.

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