Beach Volley: gli azzurri Lupo/Nicolai si raccontano in vista delle Olimpiadi di Rio

Pubblicato il autore: Luca Ludovici Segui

beach2
A due mesi dalle Olimpiadi di Rio, la coppia italiana formata da Daniele Lupo e Paolo Nicolai, si racconta a Gianluca Sepe di Urban Sport in questa intervista. I due che rappresenteranno la nostra nazione ai giochi brasiliani tra due mesi, sono freschi vincitori dell’europeo in Svizzera, secondo titolo dopo quello del 2014 a Cagliari. La vittoria in terra elvetica darà sicuramente la carica giusta ai due ragazzi che sperano fortemente di portare a casa una medaglia.
Bis europeo, che emozioni si provano ad essere nuovamente campioni?
Nicolai: “Emozioni forti. Dopo una stagione difficile, quest’anno siamo tornati tra le coppie che competono in ogni torneo per la vittoria e il successo agli Europei ne è la conferma.”
Lupo: “Essere di nuovo campioni d’Europa è una grande emozione. Portare in alto il nome dell’Italia è sempre una cosa fantastica…”

Credevate possibile questo successo dopo il titolo conquistato nel 2014 a Cagliari?
N: “Sapevamo che potevamo giocare per il titolo, ma abbiamo pensato a giocar bene e ogni partita vinta ci ha dato ulteriore fiducia.”
L: “Ci alleniamo per vincere ma soprattutto per migliorare il nostro gioco, il risultato è una conseguenza di quello che facciamo. Ci eravamo dati un obbiettivo per questo Europeo e l’abbiamo raggiunto.” 

Più difficile battere la coppia Semenov/Krasilnikov oppure Samoilovs/Smedins?
N: “Difficile dirlo. Di sicuro abbiamo affrontato le finali in maniera diversa: nel 2014 eravamo più ‘spensierati’, quest’anno più consapevoli dei nostri mezzi.”
L: “Nel beach ogni partita è differente, non si possono fare questi calcoli. Sono due ottime squadre e si equivalgono. E’ sempre difficile giocare contro ognuna di queste.”

Inevitabile non pensare alle Olimpiadi, una medaglia è possibile? 
N: “Noi giochiamo sempre per arrivare in fondo. I risultati di inizio stagione fanno ben sperare, ma a Rio dovremo pensare partita per partita e alla fine vedere fin dove siamo arrivati.”
L: “Come ho detto prima, il nostro primo obbiettivo sarà quello di giocare ogni partita a livelli alti. Ovviamente pensiamo ogni giorno a vincere una grandiosa medaglia alle olimpiadi!”

A Rio 2016 quali saranno le coppie più insidiose? 
N: “Vedo Alison-Bruno e Dalhausser- Lucena leggermente avanti rispetto agli altri, aiutati dalla loro abitudine a giocare e vincere eventi di questo calibro.”
L: “Secondo me le prime 15 coppie nel ranking sono tutte da semifinale, non mi scandalizzerei se vincesse proprio una di queste…sarà una olimpiade molto equilibrata!”

Sarà per voi la seconda Olimpiade, cosa portate dentro dell’esperienza di Londra 2012? 
N: “Arriveremo più preparati per reggere la pressione di un torneo così importante e diverso dagli altri.”
L: “Sicuramente l’esperienza aiuterà ma ogni olimpiade è differente, i Giochi trasmettono emozioni nuove ogni volta…”

Come si mantiene l’affiatamento in uno sport come il beach volley? 
N: “Rispetto e condivisone di obiettivi chiari!”
L: “L’affiatamento è una questione ‘di coppia’, ci sono tantissimi equilibri che mantengono salda una squadra nel beach. E’ proprio questo che fa la differenza sia in campo che fuori.”

Il sogno nel cassetto? 
N: “Il sogno di ogni sportivo, vincere le Olimpiadi!”
L : “Il sogno nel cassetto è quello di poter vincere una medaglia d’oro a Rio!!!”

  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: