Grand Prix: per la Orro c’è prima la scuola

Pubblicato il autore: Christian Vannozzi Segui

grand prixL’Italia di Bonitta si prepara per il Grand Prix, ultimo atto prima delle olimpiadi di Rio 2016, ma la palleggiatrice sarda Alessia Orro, astro nascente di questa nuova nazionale femminile, ha altri problemi in testa in questo momento, e si chiamano voti scolastici:

“La vedo tragica. Non so quanto riuscirò a essere presente a scuola in questi giorni ma non credo di correre rischi”.

La scuola incombe sulla giovanissima alzatrice che si prepara al rush scolastico finale, senza però dimenticare il sogno appena vissuto a TOkyo, e le future Olimpiadi 2016, dove Alessia spera di essere protagonista:

“In Turchia (nel preolimpico di gennaio) ero andata lì per aiutare la squadra ma non mi aspettavo che noi giovani potessimo contribuire a qualificarci per il secondo torneo in Giappone. A Tokyo poi il girone era più facile e l’obiettivo più focalizzato”.

Grand Prix: Alessia Orro parteciperà con le veterane

La giovanissima Orro non prenderà parte alla prima sessione del Grand Prix, quella che avrà luogo dal 9 al 12 giugno a Rio, e che vedrà l’Italia affrontare il Brasile, la Serbia e il Giappone, ma farà parte della seconda trance a Bari, dal 17 al 19 giugno, dove Alessia e compagne dovranno vedersela con Thailandia, Olanda e Russia. Faranno parte del secondo evento pre-olimpico  le pallavoliste più esperte, che faranno quindi da chioccia alla giovanissima:

“In teoria sarò presente a Bari. Quelle più ‘vecchie’ non saranno nel primo weekend in Brasile per allenarsi a casa e io lavorerò con loro. Ma io non sono una delle ‘esperte’, meglio ricordarlo. Sarebbe una grande soddisfazione arrivare a Rio. Sarebbe il coronamento di tanti sacrifici fatti”.

Punterà forte alle Olimpiadi la Orro, che ha ormai gli occhi puntati di tutti coloro che amano il volley e che vedono nella giovane alzatrice sarda il motore stesso della squadra, perché la palleggiatrice è colei che può veramente far fare il salto di qualità a una formazione. Certo la Orro deve ancora imparare per bene i movimenti delle altre schiacciatrici, come Miriam Sylla, con la quale la sintonia non è ancora ottimale.

Leggi anche:  VNL 2021, termina il cammino dell'Italia pallavolo maschile, bilancio e classifica finale

Grand Prix: la Orro giocherà anche per la Sardegna

Non c’è solo la nazionale nei pensieri di Alessia Orro, che al Grand Prix e a Rio 2016 rappresenterà anche la Sardegna, terra a cui rimane particolarmente legata e che la segue continuamente, tanto che esistono già ben due fans club per la giovane palleggiatrice che non può che sentirsi lusingata di rappresentare la sua amata regione. Dopo Rio per Alessia Orro ci sarà da affrontare un nuovo anno scolastico, nonché un nuovo campionato di A1, che Alessia disputerà sempre con la maglia di Club Italia, in modo da non subire troppo lo stress dei cambiamenti di casa e scolastici, cosa deleteria quando si hanno appena 17 anni. Un altro pensiero per la giovanissima palleggiatrice è la patente, cosa che considera difficile quasi come le olimpiadi, perché si sa, prendere la patente risulta essere per chiunque un’impresa titanica, anche se intelligenza non le mancano, e avrà a fare il tifo per lei tutta l’Italia del volley. Forza Alessia!

  •   
  •  
  •  
  •