Rio 2016, Leo Lo Bianco torna in azzurro: “Non potevo rinunciare alle Olimpiadi”

Pubblicato il autore: Damir Cesarec

leo lo bianco
Ci sarà
 anche Eleonora Lo Bianco tra le azzurre del volley che si raduneranno a Cavalese (Trento) a partire dal 5 luglio per l’ultimo periodo di preparazione in vista dei Giochi Olimpici di Rio de Janeiro.

Nonostante Alessia Orro sia ormai pienamente recuperata dopo l’infortunio alla caviglia patito a Bari nel corso del World Grand Prix, il ct Marco Bonitta evidentemente è voluto correre ai ripari richiamando in nazionale la regista della Foppapedretti Bergamo. Il ct aveva già provato a convincere “Leo” a rientrare nel gruppo azzurro (lasciato dopo l’Europeo 2015) per il preolimpico di Tokyo senza però riuscirci. Ora invece la palleggiatrice piemontese pare aver cambiato idea e nonostante non sia più una ragazzina (a dicembre compirà 37 anni), è pronta a mettersi nuovamente in gioco ed essere protagonista alla sua quinta Olimpiade. Leo avrà dunque la sua ultima occasione per andare a caccia dell’unica medaglia che manca ancora nel suo incredibile palmarès.

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“Quando Marco Bonitta mi ha chiamato e mi ha chiesto di tornare in azzurro non posso negare di essere stata molto felice – racconta l’alzatrice –. Le mie precedenti rinunce erano state dettate da motivazioni personali, con particolare riguardo alle condizioni fisiche. Sono state decisioni sofferte da prendere perché dovevo rinunciare a indossare una maglia per me bellissima e importante. Questa volta quando ho ragionato che avrei avuto la possibilità di giocare la quinta Olimpiade e di chiudere la mia carriera in nazionale proprio ai Giochi ho pensato: come faccio a dire di no? Quando mi è stata offerta nuovamente l’occasione mi sono convinta che a Rio ci dovevo andare.
A livello fisico
– prosegue la campionessa piemontese – i miei problemi sono dovuti alle tante gare disputate, diciamo che dipendono dall’usura, ma spero e credo che per le Olimpiadi sarò in grado di recuperare e quindi giocare. Inutile dire ancora che sono motivatissima.
Ho visto che quello che si è formato in questo 2016 è proprio un bel gruppo. Ho seguito tutte le partite delle ragazze, ci sono alcune giovani di grande qualità che stanno crescendo e migliorando continuamente. Spero in poco tempo di raggiungere il loro livello di preparazione. A Rio possiamo fare bene.”

A questo punto è chiaro che una tra Alessia Orro e Ofelia Malinov guarderà le Olimpiadi in televisione. Una brutta scoppola per una delle due giovani alzatrici protagoniste del gruppo che ha portato l’Italia a Rio. Entrambe hanno infatti offerto ampie garanzie in cabina di regia e dimostrato grande personalità in campo nonostante la giovane età.
Scelta senz’altro discutibile quella di escluderne una però va anche detto che alla rassegna a cinque cerchi l’esperienza conta tantissimo e Leo, dall’alto delle sue 544 (!) presenze con la maglia azzurra, è un pilastro di questa squadra, nonché una delle migliori registe a livello internazionale.

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Dal momento che alla base di questa decisione c’è la volontà di Bonitta di puntare sull’esperienza per un appuntamento così importante, quella della Lo Bianco è l’unica alternativa possibile alle giovani Orro e Malinov dato che la rottura tra il ct e Francesca Ferretti è ormai insanabile, mentre Noemi Signorile ha rinunciato all’estate in nazionale per motivi personali.

Intanto nella serata di martedì Alessia Gennari è stata operata presso la clinica Villa Stuart a Roma. La schiacciatrice azzurra si è sottoposta a una meniscectomia parziale del menisco mediale del ginocchio sinistro. Alessia ha già iniziato la terapia riabilitativa e potrà tornare ad allenarsi regolarmente tra 20-30 giorni. Ciò significa che la sua presenza a Rio è a forte rischio.

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