Sylla non basta: l’Italia cade al Wgp 2016

Pubblicato il autore: Christian Vannozzi Segui

wgp 2016Cade l’Italia di Bonitta al Wgp 2016 contro l’avversario più forte, la Russia di Gončarova e Tat’jana Košeleva che in formazione top non fa sconti all’Italia che arriva comunque a contendere l’incontro alle campionesse d’Europa prima di arrendersi al tie-break. 25-19, 15-25, 22-25, 25-22, e 10-15 i parziali, ma la Malinov e le compagne non sfigurano, nonostante la formazione sperimentale che prevedeva Ortolani in coppia con Del Core e Centoni da opposta e l’assenza dell’infortunata Alessia Orro.

Wgp 2016: nonostante lo sprint iniziale l’Italia incappa nella seconda sconfitta

Seconda sconfitta dell’Italia, dopo quella rimediata contro l’Olanda di Guidetti, ma Del Core e compagne non sfigurano e contendono fino al quinto set la vittoria alla Super Russia, candidata all’oro olimpico con le strepitose Chirichella e Centoni che nel giorno del suo trentacinquesimo compleanno da veramente spettacolo, anche se sbaglia qualche battuta di troppo. 25 a 19 il primo set con le russe in bambola. Nel secondo set Tat’jana Košeleva e compagne salgono in cattedra, e fermano l’Italia a 15 punti dimostrando una grande superiorità e colpi sensazionali. Nel terzo set inizia un faccia a faccia senza esclusione di colpi, dove l’Italia rischia di vincere ma la determinazione e la freddezza delle russe lascia tutto il pubblico a bocca aperta, è 25 a 22 il risultato finale e la Russia va sul 2 a 1. Quarto set spettacolare, dove entra al posto della Ortolani Miriam Sylla che semina il panico nella difesa russa portando, nonostante grossolani errori in difesa da parte delle centrali, l’Italia sul 2 a 2, con la vittoria del set per 25 a 22. Tie-break a trazione russa, Gončarova spettacolare, schiaccia da tutte le posizioni superando sempre lo schieramento difensivo di Bonitta, specialmente con gli attacchi dalla second alinea, praticamente perfetti che spiazzano libero e centrali dell’Italia. Veramente un peccato il 15 a 10 finale che mostra come le campionesse russe possono realmente puntare all’oro olimpico, mentre l’Italia deve crescere, anche se a tratti ha saputo giocare in maniera più incisiva della Russia.

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Wgp 2016: È la giornata di Syalla

È stata senza dubbio la giornata di Sylla, che ai microfoni di Rai Sport si è mostrata fiduciosa sul futuro della nazionale alle Olimpiadi, anche se ammette che c’è ancora molto da lavorare. Stessa cosa viene ribadita dalla capitana Del Core, delusa dai troppi errori in battuta e in difesa su palle innocue. È un Italia che deve crescere, ma Bonitta ha un capitale umano che può dare veramente tanto, ed è mancata la Orro.

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