Test match: la rivincita dell’Italia

Pubblicato il autore: Arianna Salpietro Segui

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A Cividale del Friuli l’Italia di Blengini ha ottenuto la sua rivincita nell’ultimo test match pre-World League contro la Serbia, finisce 3-1 (25-23 29-27 22-25 25-23) il match di riscatto, davanti a 3000 spettatori, dopo l’amara sconfitta del’8 giugno a Trieste.

Gli azzurri hanno dimostrato di aver meritato il pass per Rio nella bella performance di ieri sera, guidati dal giovane Giannelli in regia e da Zaytsev con il suo 79% in attacco.  A fare la differenza in campo, è stato anche il rendimento offensivo di Luca Vettori, preciso e presente durante tutto l’arco della partita chiusa con il 54% in attacco e 21 punti.

Gli azzurri sono stati questa volta più decisi e incisivi, hanno dato del filo da torcere alla Serbia di Grbic che non era riuscita a qualificarsi per Rio. Nonostante Luburic (17 punti) e Kovacevic (15 punti), i balcanici hanno perso la loro efficacia. Un rendimento migliore e più preciso quello azzurro, a differenza del primo test match contro la Serbia, l’italia mette in scena un livello di gioco certamente differente.

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Mr. Blengini continua l’esperimento con Zaytsev in posto 4 e Vettori opposto, ha poi variato la squadra rispetto la prima uscita, puntando su Lanza e Piano, al posto di Juantorena e Birarelli. Il rendimento dei due ragazzi reduci da alcuni problemi fisici ha dato ulteriori rassicurazioni sulle loro condizioni.

Già dal primo set si vede un’Italia più precisa e armoniosa con Simone Giannelli che alla prima occasione chiude il parziale direttamente dai nove metri, un ace che vale il 25-23 per gli azzurri. Nel secondo parziale una vera e propria battaglia, quella fra l’Italia e la Serbia, finisce 29-27 il secondo set. Gli uomini di Grbic  si aggiudicano il terzo set, trasportati da “non mollo” Kovacevic per 22-25.  Nel quarto e ultimo set sono stati però gli azzurri, ancora una volta, a trionfare chiudendo la patita a 25-23 senza deludere il grande pubblico di Cividiale.

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Durante l’incontro entra anche Cester nelle file azzurre ed è proprio lui che a muro firma il primo sorpasso azzurro, mentre dall’altra parte della rete c’è Uros Kovacevic, che marca stretto gli azzurri. Blengini cambia ancora una volta la formazione azzurra chiamando Antonov in campo al posto di Zaytsev, poi entra anche Gabrile Maruotti, l’Italia così firma il sorpasso e conclude l’amichevole con grande successo.

Una Nazionale diversa, che mostra il proprio vero volto, quasi pronta per Rio, ma prima qualche ora di riposo per poi volare sino in Australia, alla volta di Sydney, per la prima tappa della classica manifestazione di inizio stagione.
Aspettiamo la prossima settimana il debutto in World League dall’altra parte del mondo.

Agosto è ormai sempre più vicino così come i Giochi Olimpici, quest’anno Rio ci garantisce il grande spettacolo del volley nell’appuntamento più atteso dell’estate 2016.

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TABELLINO
ITALIA-SERBIA 3-1 (25-23 29-27 22-25 25-23). ITALIA: Buti 4, Vettori 21, Lanza 5, Zaytsev 10, Piano 11, Giannelli 6, Colaci (L) Fedrizzi 2, Birarelli, Anzani 3, Rossini (L). Cester 5. Antonov 2, Maruotti 2. Non entrati: Sottile, Juantorena. All. Blengini. SERBIA:  Kovacevic U. 15,  Lisinac 8,  Luburic 17, Nikic 5, Podrascanin 9, Jovovic 2, Majstorovic (L).  Okolic, Brdovic, Ivovic 4, Stankovic 4. Non entrati: Atanasijevic, Katic, Rosic (L) All. Grbic ARBITRI: Urto e Delvecchio. Spettatori: 3000 circa. Durata set: 29, 34, 27, 29.

Italia: bs 25, a 6, mv 15, e 9.

Serbia: bs 21, a 3, mv 14, e 9.

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