Volley, Blengini: “Il nostro obiettivo è quello di centrare le Final Six”

Pubblicato il autore: Ilaria Ceracchi Segui
europei volley maschile 2015
Nell’ultimo week end di World League la Nazionale italiana di volley affronterà alle 15:30 l’Argentina allenata da Julio Velasco. Il match sarà valido per la prima delle tre gare che chiuderanno la Fase Intercontinentale. Il tecnico Gianlorenzo Blengini, a tal proposito, ha rilasciato delle dichiarazioni in merito alle varie ed evidenti difficoltà che incontreranno i suoi uomini nella serie di gare che garantirebbero loro l’accesso alla Final Six di Cracovia prevista per il periodo che va dal 13 al 17 luglio.
Dunque, gli Azzurri vanno alla ricerca disperata della vittoria. Le parole del ct sono state riportate da Sportface.it: “Sappiamo che ci aspettano tre partite difficili, contro squadre con caratteristiche differenti tra loro, ma che rappresenteranno ostacoli non semplici da superare”. Blengini ha, poi, delineato le ambizioni della squadra: Siamo qui con due grandi obiettivi: il primo è quello di fare punti per centrare una Final Six che vogliamo fortemente; il secondo, di più ampio respiro, è quello di migliorare le nostre prestazioni sviluppando delle trame di gioco sempre diverse sia in termini di fisicità sia di tecnica. Questo secondo aspetto è molto importante perché è rivolto alla ricerca della migliore condizione in vista dei Giochi Olimpici. Proprio per questi motivi le scelte che faccio in questo periodo non hanno la Final Six come unico obiettivo”.

Il tecnico piemontese ha poi proseguito con un discorso più personale, commentando il proprio metodo di lavorare: “In questo momento sono focalizzato sull’assetto di squadra e sugli aspetti sui quali è necessario lavorare per fare il salto di qualità. Credo che la preparazione ottimale sia quella che prevede il massimo dello sforzo in ogni momento in cui si gioca. Non lavoro mai pensando alla classifica, ma solo alla struttura di gioco; punti e vittorie sono la logica conseguenza”. C’è ancora qualche aspetto su cui Blengini vuole intervenire per rendere la propria squadra ancora più competitiva: “Dobbiamo migliorare sugli aspetti difensivi, sulla quella fase che ci porta a fare punti dopo aver ricostruito il gioco. Allo stesso tempo dobbiamo essere più incisivi al servizio e giocare con più serenità e lucidità nelle fasi clou. I ragazzi devono imparare a gestire meglio lo stress del punto a punto. A volte le partite si vincono in quei momenti”.

Infine, il ct passa a parlare del presente, soffermandosi in particolare sulle sfide che avranno luogo nell’immediato: “L’Argentina è una squadra molto complicata, la gara vinta al tie-break durante la World Cup ce lo ricorda. Sbaglia poco, gioca bene, difende parecchio, ha un livello di gioco fuori dal comune che tra l’atro migliora gara dopo gara e le due vittorie ottenute contro Francia e Russia nell’ultimo week end in Polonia ne sono la testimonianza più eloquente. L’Iran gioca in casa e noi tutti sappiamo che questo ambiente non è dei più semplici; a questo va aggiunto che la squadra asiatica, tranne la World Cup, negli ultimi due anni ha fatto grandi cose. Ultima avversaria sarà la Serbia che è a punteggio pieno e non fa mistero di puntare alla vittoria finale. Sarà importante giocare bene.

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