Volley Grand Prix 2016: Malinov Orro una poltrona per due

Pubblicato il autore: Christian Vannozzi Segui
volley grand prix 2016Riprende il Volley Grand Prix 2016, che si sposta da Rio a Bari, e vede per l’Italia la gradita sorpresa di poter contare su due palleggiatrici che nonostante la giovanissima età hanno dimostrato di poter giocare in maniere eccellente in maglia azzurra. Parliamo della giovanissima Ofelia Malinov (20 anni), cresciuta nel Club Italia e approdato nelle campionesse del Conegliano e di Alessia Orro (17 anni) in forza al Club Italia, due alzatrici che hanno fatto fare il salto di qualità alla nostra nazionale che da tempo non trovava la giocatrice giusta per questo delicato ruolo, e che in questa olimpiade potrà contare sulle due stelline.
Alessia Orro si è ben distinta nel Preolimpico di Tokyo, dove ha dimostrato fin da subito, e nonostante la giovanissima età e la mancanza di esperienza internazionale, di poter giocare ad altissimi livelli, accompagnando la nazionale alla qualificazione olimpica. Più matura la Malinov, che ha invece guidato l’Italia nella prima parte del Volley Grand Prix 2016 ed ha dato il meglio di se contro l’ultima sfida del weekend, quella contro il Giappone, quello stesso Giappone contro il quale la palleggiatrice esordì nel 2014.

“Questa settimana è stata molto importante per rimettere in gioco alcune di noi. Siamo contenti di aver portato a casa due vittorie su tre oltre ad aver giocato una buonissima partita col Brasile, una squadra forte. Con tanto entusiasmo, molta grinta anche nei due set in cui abbiamo perso a 15 con le brasiliane. Potevamo vincere pure il quarto set e giocare il quinto, abbiamo avuto la possibilità di chiuderlo. Non abbiamo sfruttato l’occasione, ma siamo contente così”. (Intervista riportata dal sito gazzetta.it).

Non si culla sugli allori la Malinov, che sa bene che l’Italia al Grand Prix ha fatto bene ma che per Rio 2016 si deve ancora migliorare:

“Siamo andate un po’ in difficoltà in ricezione. Ma siamo state brave a resistere, a tenere duro, mentre qualcosa non girava. È stato un buon test. Ce la siamo cavata bene”.

Volley Grand Prix 2016: la Malinov ha già legato con le compagne dell’Imoco

L’anno prossimo Ofelia Malinov giocherà per le pantere dell’Imoco Volley, campionesse in carica che potranno contare anche sull’apporto di giocatrici come Robin De Kruijfche la giovane Ofelia si ritroverà sicuramente contro alle olimpiadi:

 “L’anno prossimo vado a Conegliano, non come prima palleggiatrice ma come seconda. Darò il massimo per giocarmela. Sarà una bellissima esperienza anche perché giocheremo in Champions League. Tante coppe, il campionato … Potrò valutarmi e imparare anche dalle altre compagne più esperte”.

Per ora però l’eroina pensa alla nazionale e al torneo olimpico, senza però tralasciare la nuova avventura in A1, dove ha già fatto la conoscenza di tre pilastri del Conegliano, ovvero De Gennaro, Ortolani e Danesi:

“Ne ho parlato con De Gennaro, Ortolani, Danesi ora in nazionale, con cui sarò insieme l’anno prossimo. È un’ottima squadra, con grandi giocatrici che hanno vinto tanto. Sono dei punti di riferimento. Ci sarà un mix di giovani e più esperte. Speriamo sia una formazione vincente”.

Volley Grand Prix 2016: per la Malinov l’Italia può fare bene alle Olimpiadi

Pensando alle olimpiadi di Rio 2016 la palleggiatrice non nasconde che per l’Italia sarà dura, ma non si da per vinta, consapevole che l’Italia ha grosse potenzialità e che può essere la sorpresa del torneo:

“L’Italia non parte come favorita, ma cercheremo di cogliere ogni occasione che si trova lungo la strada. Un girone difficile, ma non impossibile. Non so chi lo passerà … È tutto da vedere. Mamma e papà mi hanno insegnato tanto, la mentalità di come affrontare ogni cosa. Loro sono stati ad alti livelli nella pallavolo. Li devo ringraziare per questo. Ho imparato da loro l’atteggiamento, lavorare tanto, dedicarsi agli allenamenti per migliorare perché altrimenti non si può arrivare a un certo livello”.
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