Volley Grand Prix: per la Cacciatori Orro e Malinov diverranno top player

Pubblicato il autore: Christian Vannozzi Segui

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Dal 17 al 19 giugno il capoluogo pugliese ospiterà il Volley Grand Prix, dove le azzurre del ct Marco Bonitta saranno emsse alla prova prima di partire per Rio De Janeiro, dove saranno chiamate a rappresentare l’Italia nei giochi olimpici. Thailandia, Russia e Olanda le avversarie, una più ostica dell’altra, specialmente la Russia, che detiene il titolo di campione d’Europa, e l’Olanda che ha letteralmente surclassato la nostra nazionale nel Preolimpico di Tokyo. Le azzurre potranno contare in questa seconda fase del Grand Prix su una tifosa di primo rango, ovvero la campionessa Maurizia Cacciatori, una delle palleggiatrici più forti che la nostra nazionale abbia mai avuto che vede di buon occhio le giovani alzatrici Malinov e Orro:

“E’ stata premiata la programmazione della Federazione, di Bonitta e la lungimiranza della Lega Pallavolo Serie A Femminile di schierare il Club Italia in A1. Una scelta positiva, che ha favorito il processo di crescita delle atlete”. (Intervista riportata sul sito panorama.it).

Parole veramente sentite della sempre bellissima Maurizia, che spiega come sia proprio Club Italia la linfa vitale di questa nazionale, plaudendo alla scelta senza dubbio azzeccata della federazione, che ha stabilito l’ingresso nella massima serie del Club.

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Volley Grand Prix: “Questa nazionale ricorda quella di Sidney 2000”

Per Maurizia Cacciatori questa nazionale ha le carte in regola per fare bene, e le ricorda molto la sua ex squadra delle olimpiadi di Sidney, ma esprime il suo rammarico per l’addio all’azzurro dell’amica ed ex campagna Francesca Piccinini, campionessa indiscussa e vincitrice dell’ultima Champions League:

“Anche la mia Nazionale per andare a Sidney 2000 dovette passare dal preolimpico di Tokyo. Queste ragazze si sono appena guadagnate le Olimpiadi in Giappone affrontando diverse squadre forti e sono state brave nel gestire mentalmente le partite anche nella prima tappa del Grand Prix 2016 proprio a Rio, dove torneranno meritatamente. Mi dispiace che la miglior giocatrice dell’ultima Champions League sia fuori dal gruppo. Una giocatrice del carisma e dell’esperienza di Francesca alle Olimpiadi avrebbe fatto comodo. Ma comunque rispetto le scelte di Bonitta: il ct è lui”.

Ricorda in maniera non certo piacevole l’esclusione dai mondiali del 2002, e il rapporto non certo idilliaco con il coach Bonitta, che però stima come allenatore e selezionatore:

“Confesso: quando allora mi mise fuori dalla lista, l’avrei preso a pugni, così come quando mi tolse la fascia di capitana della Nazionale. Ma devo ringraziare Marco Bonitta, perché i suoi insegnamenti sono stati una grande e importante lezione di vita. Bonitta è coraggioso e i coraggiosi possono anche essere criticati, però ci mettono la faccia e così, se vincono, hanno ragione senza possibilità di smentita”.

Volley Grand Prix: “Orro e Malinov sono destinate a diventare delle top player”

Da grande palleggiatrice che è stata la Cacciatori non può non esprimere un parere sulle alzatrici Orro e  Malinov, che hanno dimostrato di poter giocare ad altissimi livelli nonostante la poca esperienza e la giovanissima età:

“Una palleggiatrice diventa forte con il passare degli anni e va tutelata: non ho dubbi sul fatto che Orro e Malinov sono destinate a diventare delle top player”.

 

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