Volley Grand Prix: Sylla e Chirichella stendono la Serbia

Pubblicato il autore: Christian Vannozzi Segui

volley grand prixLa seconda uscita dell’Italia nel Volley Grand Prix offre ottimi segnali per il coach Bonitta in vista delle Olimpiadi di Rio de Janeiro, le azzurre superano in fatti la Serbia per 3 a 1 con i parziali di 25-16, 25-19, 28-30, e 25 17, mostrando grandissima concentrazione e una buona intesa tra la palleggiatrice e le schiacciatrici, cosa essenziale se si vuole sorprendere la difesa avversaria e quindi superare i muri sotto rete. Buoni segnali, a dir la verità, si erano visti anche contro le campionesse brasiliane, specialmente nell’ultimo set, dove l’Italia ha rischiato di arrivare al tie-break, nonostante le assenze di Del Core e Guiggi, veterane di questa squadra, e della giovane alzatrice Alessia Orro. Bonitta fa giocare come libero Imma Sirressi della Pomì Volley al posto della De Gennaro, e soprattutto schiera Ortolani schiacciatrice e Diouf opposto, una coppia che ha saputo farsi ben notare e che sicuramente rivedremo alle Olimpiadi di Rio 2016, e una Malinov in piena forma lucidissima in cabina di regia e in ottima sintonia con le attaccanti, segnali veramente positivi per puntare a superare il girone olimpico, che è veramente infernale.

Volley Grand Prix: Italia con autorevolezza

Gioca con grande autorevolezza, mostrando grandissima lucidità, l’Italia di Bonitta contro la Serbia, che si schiera senza la Rasic, la Ognjenovic e la Mihajlovic, ma ciò nonostante rimane una valida avversaria, che sa farsi ben valere in campo internazionale. Miriam Sylla è apparsa molto in forma, in grado di essere sia implacabile nella schiacciata che sicura nei recuperi e nel muro, dimostrando di essere una delle pedine fondamentali dell’Italia sotto rete. Da non dimenticare il lavoro della Diouf (2 ace per lei), veramente una gigantessa in mezzo al campo assieme alle centrali Chirichella e Danesi, che hanno dato veramente spettacolo anche nell’unico set perso, il terzo con il punteggio di 28 a 30 per le serbe, che hanno tentato il tutto per tutto per raddrizzare un match partito subito in maniera positiva per l’Italia.

Volley Grand Prix: Bonitta risparmia la Egonu

Sottotono la Egonu, che ha giocato solo scampoli del match perché Bonitta ha voluto provare le nuove soluzioni d’attacco, apparse peraltro geniali. Paola avrà senza dubbio modo di mettersi in mostra, ma contro la Serbia sono state Sylla e Ortolani a fare la differenza. Domenica l’Italia sfiderà il Giappone per l’ultima sfida che chiude il primo weekend del Volley Grand Prix, prima di rientrare a Bari, dove le azzurre ritroveranno la Del Core, la GUiggi e la Orro, e dovranno vedersela con Thailandia, Olanda e Russia.

 

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