Volley WGP: altro tie-break fatale, l’Italia ko anche contro la Thailandia

Pubblicato il autore: Damir Cesarec Segui

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Terza sconfitta in tre giorni per l’Italia nella seconda tappa del World Grand Prix. Al PalaFlorio di Bari le ragazze di Marco Bonitta cedono al tie-break contro la Thailandia, nel recupero del match prima sospeso e poi annullato venerdì sera per un black-out. Con la quarta sconfitta su sei gare nei primi due weekend del WGP le azzurre vedono allontanarsi la qualificazione alla Final Six in programma a Bangkok.
Dopo i ko con Olanda e Russia, contro le asiatiche Bonitta è ricorso a un ampio turnover ma chi è sceso in campo non ha dato le risposte auspicate. Guiggi e compagne hanno giocato solamente a tratti subendo lungo tutto l’arco del match il ritmo delle thailandesi, apparse decisamente più in palla e regalando tantissimo in termini di errori (35-16!).


IN CAMPO – 
Bonitta si affida a Malinov in regia, Diouf opposta, Egonu e Sylla schiacciatrici, Guiggi e Danesi centrali, Sirressi libero.
Radchatagriengkai risponde con Tomkom e Kanthong in diagonale, Apinyapong e Kongyot in banda, Nuekjang e Bundasak al centro, Pannoy libero.

LA GARA – Avvio sofferto delle azzurre incapaci di tenere il ritmo delle avversarie e di una Kongyot scatenata (9 punti nel parziale). Nonostante l’infortunio della palleggiatrice Tomkom le asiatiche scappano sul 11-17. Egonu prova a riaprire il set ma ormai è troppo tardi (20-25).
L’Italia reagisce nel secondo parziale grazie soprattutto agli attacchi di Egonu e Diouf. Apinyapong e compagne sono comunque attaccate al punteggio prima di cedere nella volata finale (25-23).
Nella terza frazione si gioca punto a punto fino all’11 pari quando l’attacco azzurro cala lasciando il via libera alle avversarie (13-18). Le ragazze di Bonitta però reagiscono e impattano (20 pari) ma qualche errore di troppo regala il set (23-25) e il vantaggio (1-2) alla Thailandia.
Nel quarto set il sestetto di casa torna a spingere e a comandare le operazioni. Egonu e Danesi sono implacabili e trascinano le compagne al tie-break (25-19).
Nel parziale decisivo l’attacco azzurro si inceppa nuovamente. Le ospiti ringraziano, scappano e chiudono agevolmente 11-15.HANNO DETTO – Marco Bonitta (ct Italia): “E’ un po’ difficile parlare della partita perché dopo i cinque set contro la Russia ho voluto impiegare solo sette giocatrici per prevenire altri infortuni. Ne è uscita una partita nella quale non abbiamo giocato bene, mancando di lucidità e commettendo troppi errori. Ci dispiace salutare il meraviglioso pubblico di Bari senza neanche una vittoria, ma è andata così e nella prossima tappa proveremo a fare meglio. Nel complesso in questa tre giorni si sono viste cose buone, a tratti con l’Olanda e con più continuità nella sfida con la Russia. Ovviamente dobbiamo ancora crescere ma questo lo possiamo fare solo stando assieme, sia giocando che allenandoci con regolarità. Commettiamo ancora qualche errore di troppo, ma per un gruppo giovane come questo penso sia normale. Ad Ankara ci aspetta una girone tosto, però in campo voglio vedere lo stesso atteggiamento delle partite contro Olanda e Russia: all’Italia non può mancare mai il coraggio e la voglia di fare bene. Prima di chiudere il Grand Prix il nostro obiettivo è raccogliere qualche bella vittoria e poi ci concentreremo sulle Olimpiadi.”

Anna Danesi (centrale Italia): “La nostra prestazione è stata caratterizzata da alti e bassi, in alcuni set abbiamo fatto vedere buone cose, mentre in altri meno. Dopo una partita come quella contro la Russia era molto difficile affrontare la Thailandia perché con le loro combinazioni molto veloci ti costringono a dei ritmi elevati che abbiamo faticato a tenere. Facendo un bilancio generale penso ci sia mancato davvero poco per portare a casa una vittoria, dobbiamo crescere ancora in alcune situazioni per compiere un ulteriore passo in avanti. A livello personale devo ancora migliorare a muro, ma queste partite mi stanno insegnando molto.”


TABELLINO
Italia – Thailandia 2-3 (20-25, 25-23, 23-25, 25-19, 11-15)
ITALIA: Guiggi 13, Malinov 3, Sylla 14, Danesi 11, Diouf 19, Egonu 24, Sirressi (L)  Spirito 1. N.e: Ortolani, Centoni, Chrichella, Del Core, De Gennaro (L). All. Marco Bonitta.
THAILANDIA: Tomkom 0, Apinyapong 13, Nuekjang 8, Kanthong 14, Kongyot 22, Bundasak 10, Pannoy (L), Phomla 1, Bamrungsuk 4, Kokram 0, Moksri 0. N.e: Sanitklang. All. Kiattipong Radchatagriengkai.


CLASSIFICA
1. Cina 17 punti
2. Russia 16
3. Stati Uniti 15
4. Brasile 13
5. Olanda 12
6. Turchia 9
7. Giappone 8
8. Italia 7
9. Serbia 5
10. Thailandia 5
11. Belgio 1
12. Germania 0

Ora si vola in Turchia

Oggi l’Italia volerà alla volta di Ankara per il terzo e ultimo weekend di gare. Nella capitale turca le azzurre affronteranno nell’ordine Brasile, Turchia e Belgio. Poi le prime cinque in classifica, più la Thailandia in qualità di paese organizzatore, voleranno a Bangkok per la Final Six in programma dal 6 al 10 luglio.
Non farà parte della spedizione il libero Imma Sirressi, mentre si unirà al gruppo la regista Carlotta Cambi che andrà a sostituire l’infortunata Alessia Orro. L’alzatrice del Club Italia, dopo l’infortunio alla caviglia rimediato nel match di sabato contro l’Olanda, tornerà a Roma per sottoporsi agli accertamenti strumentali e successivamente inizierà il recupero.

WGP Gruppo 2, vince la Rep. Dominicana

Nella Final Four di Varna (Bulgaria) la Repubblica Dominicana supera in finale la Polonia conquistando così la promozione nel Gruppo 1. Trascinate dagli attacchi di Brayelin Martinez e Bethania De La Cruz, le caraibiche compiono una rimonta pazzesca (da 0-2 a 3-2) contro le polacche a cui non bastano i 28 punti di Berenika Tomsia.
Nella finale di consolazione vince Portorico contro la Bulgaria padrona di casa.

RISULTATI
Semifinali: Portorico – Rep. Dominicana 1-3 (25-21, 22-25, 27-29, 14-25)
Bulgaria – Polonia 1-3 (25-23, 21-25, 15-25, 21-25)

Finale 3°/4° posto: Portorico – Bulgaria 3-1 (23-25, 25-22, 25-21, 25-23)
Finalissima: Rep. Domincana – Polonia 3-2 (21-25, 23-25, 25-18, 25-20, 15-11)

WGP Gruppo 3, trionfa la Croazia

Trascinata da una sontuosa Samanta Fabris (27 punti), la Croazia vince la finale di Almaty contro le padrone di casa del Kazakistan e guadagna così la promozione nel Gruppo 2. Nella finalina il Perù supera la Colombia nel derby sudamericano.

RISULTATI
Semifinali: Perù – Croazia 1-3 (14-25, 27-29, 25-20, 7-25)
Kazakistan – Colombia 3-2 (25-20, 25-20, 21-25, 18-25, 15-9)

Finale 3°/4° posto: Perù – Colombia 3-2 (25-17, 21-25, 25-22, 23-25, 15-6)
Finalissima: Croazia – Kazakistan 3-0 (25-19, 29-27, 25-16)

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