Esclusione Diouf, parla la Gennari: “Dispiace per lei, ma meritavo di andare a Rio”

Pubblicato il autore: Fabio Roveda Segui

Gennari

Ha del clamoroso il recupero dopo l’infortunio al ginocchio e la partecipazione alle Olimpiadi di Rio di Alessia Gennari. A farne le spese, come è noto, è stata Valentina Diouf esclusa dalla competizione con una telefonata pochi giorni fa. Scelta tecnica a detta di coach Marco Bonitta, che ha voluto infondere maggiore equilibrio in fase difensiva avendo già a disposizione un potenziale offensivo di livello viste le presenze di Paola Egonu e Miriam Sylla. O, per usare le parole dello stesso allenatore, ha voluto “disporre di un elemento duttile, capace di dare un grande apporto anche nella fase di difesa e ricezione”.

La schiacciatrice della Foppapedretti Bergamo ha subito commentato con gioia la notizia della convocazione, inizialmente su facebook: “Per ottenere qualcosa che non hai mai ottenuto devi fare qualcosa che non hai mai fatto. Per me partecipare alle Olimpiadi è il sogno di una vita. Un mese fa, dopo che mi sono fatta male al ginocchio, avevo visto questo sogno svanire davanti ai miei occhi. Ma non ho mollato e ho lavorato tantissimo per riuscire a coronare questa Olimpiade“.

Alessia ha poi concesso una lunga intervista alla ‘Gazzetta dello Sport’ nella quale ha raccontato per filo e per segno gli ultimi concitati giorni: “Sono stata avvisata al mattino, alle 8.30 di sabato, proprio come Valentina Diouf. Anche io con un sms e successivamente ho ricevuto la chiamata dal ct Marco Bonitta, che mi ha confermato la novità, quasi stordente dal punto di vista emotivo“. Sull’esclusione della Diouf ha commentato: “Non sarà la stessa Olimpiade senza Valentina, non lo dico per ruffianeria. Siamo state compagne di stanza in ogni torneo e in ogni ritiro per anni, so cosa sta provando, anche perché ci siamo sempre parlate. Ero combattuta su come rapportarmi con lei dopo la decisione di Bonitta di cambiare la lista iniziale, ma ho pensato di mandarle un messaggio di conforto. Non mi ha risposto, non ancora, ma credo sia normale. Spero che il nostro rapporto personale non cambi. Ci tengo a precisare un particolare: la competizione non era tra Valentina e me, ma tra Diouf e Centoni. Poi si è capito, con il passare dei giorni, che la lotta per il dodicesimo posto per Rio aveva cambiato protagoniste: lì un po’ di tensione si è creata, ma mai tra noi due. Abbiamo continuato ad essere amiche, prima che compagne di squadra. Ed è per questo che so quanto Valentina ci stia male e cosa stia passando. Di sicuro meritava un trattamento diverso, questo sì. Però credo che il ct avesse in mente di fare come con me, mandare un sms perché potessimo metabolizzare, nella gioia come nella delusione, e poi contattare l’atleta in un secondo momento. In realtà, alla fine dei conti, è il concetto a fare male: che arrivi via sms, via mail, via fax, via piccione viaggiatore o a voce, sapere di non andare all’Olimpiade quando ormai eri certa di farcela, è una ferita lacerante“. Sulla speranza di essere comunque convocata subito dopo l’infortunio al ginocchio di un mese fa ha precisato: “Il mio pst su facebook si riferiva al lavoro che ho impostato dal 26 giugno, giorno in cui mi è stata diagnosticata la lesione del menisco mediale del ginocchio sinistro con interessamento della cartilagine. Non potevo ipotizzare una chiamata dell’ultimo minuto, anche se Bonitta, non convocando nessun’altra nel mio ruolo nel ritiro di Cavalese, mi ha spedito un bel messaggio di fiducia. Servono in genere due settimane per recuperare da un infortunio al menisco, io sapevo di avere bisogno di almeno un mese, per questo ce l’ho messa tutta, ma non potevo avere garanzie. So di non essere al cento per cento della mia condizione ora, ma so di poterci arrivare per il 6 agosto. Un mese fa mi era caduto il mondo addosso, poi mi sono rialzata“.

6 agosto che è la data dell’esordio dell’Italvolley femminile, ma in Italia tecnicamente saranno le 3.35 notturne di venerdì 7/8. Avversaria la Serbia (nella pool B assieme a USA, Cina, Paesi Bassi e Porto Rico). Con la speranza di vedere già in campo Alessia Gennari.

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