Olimpiadi Rio 2016, Bonitta chiama Eleonora Lo Bianco

Pubblicato il autore: Christian Vannozzi Segui

olimpiadi rio 2016Per la veterana Eleonora Lo Bianco, pallavolista della Foppapedretti Bergamo, le Olimpiadi Rio 2016 le quinte olimpiadi da lei disputate, vista la recente chiamata del coach Bonitta per supplire il ruolo di palleggiatrice, che vedeva nella Orro un vero e proprio pilastro che è mancato nel Grand Prix, torneo dove la nazionale non è riuscita ad andare oltre il settimo posto nonostante il ritorno in azzurro di Valentina Diouf e nonostante la coppia partenopea Del Core-Chirichella, pallavoliste di grande spessore tecnico ma che non sono riuscite a raddrizzare le partite storte contro Russia, Thailandia, Olanda e Brasile, che hanno visto la nazionale letteralmente crollare. Per l’ultima fase di preparazione a Cavalese la settimana prossima il coach ha voluto così richiamare la veterana Eleonora Lo Bianco, 37 anni a dicembre. Con questo non si tratta di una bocciatura né per la Orro né per la Malinov, che ha dimostrato di essere un’alzatrice di primo rango come ha anche detto la Cacciatori in una recente intervista, ma solo poter contare, in caso di non recupero della palleggiatrice sarda, di un’alzatrice di grande carisma e prestigio che ha saputo guidare la Foppapedretti Bergamo alla vittoria in Coppa Italia in questa stagione.

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Olimpiadi Rio 2016: per la Lo Bianco saranno le quinte olimpiadi

Quinte olimpiadi a un passo per la Lo Bianco che già detiene il record di presenze in nazionale, ovvero 544, e tornerà in azzurro il prossimo 5 luglio a Cavalese, a un raduno che ormai le mancava dal 2014, anno in cui l’Italia ha tenuto testa alla formidabile Cina per raggiungere la finale del Mondiale andato poi agli Stati Uniti.

“Quando Marco Bonitta mi ha chiamato e mi ha chiesto di tornare in azzurro, non posso negare di essere stata molto felice. Le mie precedenti rinunce erano state dettate da motivazioni personali, dovute alle condizioni fisiche. Erano state decisioni sofferte da prendere, perché dovevo rinunciare ad indossare una maglia per me bellissima e importante. Questa volta quando ho ragionato che avrei avuto la possibilità di giocare la quinta Olimpiade e di chiudere la mia carriera in nazionale proprio ai Giochi ho pensato: come faccio a dire di no? Quando mi è stata offerta nuovamente l’occasione mi sono convinta che a Rio ci dovevo andare”. (Intervista riportata dal sito sport.ilmessaggero.it).

Si dichiara orgogliosa l’alzatrice piemontese che sognava di poter chiudere il suo rapporto con la nazionale proprio ai giochi olimpici, nonostante gli acciacchi e le avversità, vedremo nuovamente Eleonora in nazionale, dove potrà fare da chioccia alle giovanissime Orro e Malinov che da lei potranno imparare molto, specialmente su come non cedere allo stress e cambiare il volto di una partita con alzate imprevedibili in grado di sorprendere il muro avversario.

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Olimpiadi Rio 2016: la carriera in azzurro di Eleonora Lo Bianco

Eleonora Lo Bianco ha esordito in azzurro il 2 giugno 1998 a Montreux Italia-Brasile 0-3, partita sfortunata come ogni nostra prestazione contro le campionesse sudamericane, che proprio non riusciamo a battere. Con la nazionale ha partecipato a Sydney 2000, Atene 2004, Pechino 2008 e Londra 2012 vincendo il Mondiale 2002, la World Cup nel 2007 e nel 2011, e gli Europei nel 2007 e nel 2009. Curriculum di tutto rispetto per Eleonora che sarà accolta a braccia aperte dalle compagne di squadra.

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