Valentina Diouf scaricata con un sms: “Non ha avuto il coraggio di dirmelo di persona”

Pubblicato il autore: Christian Vannozzi Segui

valentina dioufL’esclusione clamorosa da Rio 2016 non è andata giù alla pallavolista Valentina Diouf che è arrabbiata soprattutto per il modo in cui è stata scaricata dal coach Bonitta, ovvero con un sms il giorno prima della partenza per il Brasile, senza troppe spiegazioni, cosa sicuramente di cattivo gusto che l’atleta milanese non può assolutamente gradire e per questa ragione si è sfogata ai microfoni di gazzetta.it:

“Mi ha fatto male il modo con il quale sono stata lasciata a casa dai Giochi di Rio. Un CT, un allenatore, ha il dovere per il ruolo che ricopre di scegliere chi gli pare per il bene della squadra. È ovvio che non farà contenti tutti. Ma c’è modo e modo per comunicare alla diretta interessata la scelta.

Valentina Diouf non mette in discussione le scelte di Bonitta, che sono senza dubbio legittime in quanto ogni selezionatore ha il diritto/dovere di scegliere le atlete che più lo soddisfano tatticamente, ma certo i modi dell’esclusione non sono stati molto galanti, perché un’esclusione all’ultimo momento per scelta tecnica meriterebbe più di un sms, cosa che non c’è stata, evidenziando una grandissima mancanza di stile e galanteria da parte del coach che lascerà comunque la nazionale dopo il torneo Olimpico.

Valentina Diouf delusa dai modi di Bonitta

Non può che essere amareggiata l’opposto del Busto Arsizio che aveva comunque ben figurato al Grand Prix, nonostante la caduta vertiginosa della nazionale italiana nella fase giocata a Bari:

“Mi è arrivato un sms alle 8.30 di ieri mattina. Ha distrutto il grande sogno di una persona che fa sport, il sogno di una vita con un messaggio. Non ha avuto il coraggio di dirmelo di persona. Perché sono poi stata io a richiamarlo per dirgli quello che pensavo e per avere qualche spiegazione in più sulla scelta fatta e sulle modalità”.

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