Volley WGP: oro al Brasile, USA ko al tie-break

Pubblicato il autore: Damir Cesarec Segui

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E’ il Brasile a vincere il World Grand Prix 2016. Nella finale di Bangkok le sudamericane hanno superato in cinque set gli Stati Uniti di Karch Kiraly detentori del trofeo. Le ragazze di Zé Roberto hanno evidenziato una costante crescita nel corso della Final Six andata in scena lo scorso weekend nella capitale thailandese, aggiudicandosi così l’undicesimo successo nella manifestazione.

IN CAMPO –
Zé Roberto si affida a Dani Lins in regia, Sheilla opposta, Natalia e Fé Garay schiacciatrici, Fabiana e Thaisa centrali, Silva Leia libero.
Karch Kiraly risponde con Glass e Murphy in diagonale, Hill e Larson in banda, Adams e Akinradewo al centro, Banwarth libero.

LA GARA – Le squadre partono a braccetto fino al 7 pari quando l’ace di Adams firma il primo break di giornata (7-9). Le americane allungano grazie agli errori di Natalia e Sheilla (8-12). L’ace di Hill firma il +5 (9-14). Le brasiliane tentano la rimonta (14-16) ma le americane ristabiliscono immediatamente le distanze (14-18). Zé Roberto allora cambia la diagonale inserendo Ratzke e Gabi ma il cambio si rivela inutile (14-20). Due punti consecutivi di Akinradewo chiudono le danze (18-25).

In apertura del secondo set Jaqueline entra al posto di Fé Garay per dare man forte in seconda linea. Hill mura Sheilla per il 5-7 ma sono una pipe e un muro di Jaqueline su Akinradewo a firmare il sorpasso (10-9). Il Brasile allunga con l’ace di Thaisa (11-9) e con i contrattacchi di Sheilla (16-13) e di Jaqueline (17-13). Le ragazze di Kiraly vanno in bambola e due errori di Adams regalano la parità (25-17).

Si riparte con a sorpresa Fé Garay al posto dell’ottima Jaqueline. Il primo break lo firma Murphy (4-6) ma le verdeoro prima impattano (6-6) e poi sorpassano grazie a Sheilla (8-6). Il tecnico statunitense opera il cambio in diagonale con l’inserimento di Lloyd e Lowe. Hill pareggia (9 pari) ma un muro sulla neo entrata Lowe ristabilisce il +2 (11-9). Due murate consecutive di Fabiana valgono il 15-11. Un altro block di Natalia su Adams sigla il massimo vantaggio (17-12) ma poco dopo il sestetto a stelle e strisce riesce a riavvicinarsi (20-17). Zé Roberto cambia nuovamente la diagonale ma Gabi si fa murare (21-19) mentre Thaisa spara fuori (23-22). La centrale brasiliana sembra concedere anche l’errore del 24 pari ma il videocheck svela il tocco del muro americano (25-23).

Nel quarto parziale gli USA allungano con un contrattacco di Hill ma poi incappano in un parziale di 6-1 (15-13). Due errori delle campionesse olimpiche ristabiliscono la parità (15-15). Si procede punto a punto fino al 20 pari quando due ace consecutivi di Hill e un pallonetto di Larson firmano il break decisivo (20-23). Finisce 22-25 e si va al tie-break.

Il set decisivo inizia con un break firmato da Fé Garay in contrattacco (3-1). Il Brasile scappa con i muri di Sheilla e Thaisa (8-5). Dani Lins trova l’ace del 9-5 e Natalia stampa Murphy per il 10-5. Le campionesse del mondo in carica non riescono più a reagire: Sheilla firma il 12-6, Fabiana realizza il 15-9 finale regalando l’oro al Brasile.

TABELLINO
Brasile – Stati Uniti 3-2 (18-25, 25-17, 25-23, 22-25, 15-9)
BRASILE: Dani Lins 4, Sheilla 14, Natalia 12, Fé Garay 14, Fabiana 18, Thaisa 12, Silva Leia (L), Ratzke 0, Gabi 2, Jaqueline 6, Mariana 0. N.e. Juciely, Adenizia, Camila Brait (L).
STATI UNITI: Glass 1, Murphy 7, Larson 9, Hill 17, Adams 15, Akinradewo 19, Banwarth (L), Lloyd 0, Lowe 2, Robinson. N.e. Thompson, Bartsch, Harmotto, Hagglund (L).

Bronzo all’Olanda

Nella finale di consolazione per il bronzo l’Olanda di Giovanni Guidetti supera la Russia dopo una rimonta pazzesca: sotto 0-2, le “orange” annullano quattro match point nel terzo set e poi si impongono al quinto set.
Le vicecampionesse d’Europa non salivano sul podio nel WGP dal 2007 quando vinsero a sorpresa l’oro nella Final Six giocata a Ningbo in Cina.
Nella finale per il quinto posto la Cina si è sbarazzata in tre set della Thailandia padrona di casa.

 

A Natalia il premio MVP

La FIVB ha reso noto il sestetto ideale della F6 di Bangkok: alquanto singolare la scelta di inserire Sheilla tra le migliori schiacciatrici sebbene l’ex giocatrice della Scavolini Pesaro sia di ruolo un’opposta.

Miglior alzatrice: Nootsara Tomkom (Thailandia)
Miglior opposta: Lonneke Slöetjes (Olanda)
Miglior schiacciatrice 1: Sheilla Castro (Brasile)
Miglior schiacciatrice 2: Kimberly Hill (Stati Uniti)
Miglior centrale 1: Rachel Adams (Stati Uniti)
Miglior centrale 2: Thaisa Menezes (Brasile)
Miglior libero: Lin Li (Cina)
MVP: Natalia Pereira (Brasile)

RISULTATI FINAL SIX
Semifinali: Brasile – Olanda 3-0 (25-18, 25-16, 25-23)
Stati Uniti – Russia 3-0 (25-20, 25-23, 25-14)

Finale 5°/6° posto: Thailandia – Cina 0-3 (23-25, 23-25, 12-25)

Finale 3°/4° posto: Olanda – Russia 3-2 (18-25, 23-25, 30-28, 25-21, 15-9)

Finalissima: Brasile – Stati Uniti 3-2 (18-25, 25-17, 25-23, 22-25, 15-9)

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