Volleyrò, parla il patron Armando Monini

Pubblicato il autore: Paolo Bellosta Segui

pallavolo
Riprendiamo l’intervista ad Armando Monini dal portale online del Corriere dello Sport
Volleyrò CDP promossa in A2 vincendo il campionato di B oltre ai due scudetti under 16 e under 18. Che significato ha questa stagione trionfale per la società, per il terzo anno di fila dominatrice della scena giovanile?

Le vittorie sono la conseguenza di un lavoro meticoloso, curato nei minimi dettagli sia sotto l’aspetto tecnico sia, e soprattutto, sotto quello umano nei confronti delle ragazze.

La tragedia che ha colpito Volleyrò avrebbe potuto avere ripercussioni sia sulle squadre che sulla società. Invece il club ha retto e sono arrivate altre vittorie. Come ha fatto a superare quello scoglio tremendo, sia a livello emotivo che pratico?

Ricordo ancora le ore successive alla notizia della scomparsa di Andrea. Io, Laura Bruschini, Luca Cristofani, Luigi Caruso e Lionello Teofile abbiamo cementato un patto di reciproco sostegno strettissimo, una sorta di forte vicinanza emotiva attorno al Volleyrò. Ma devo dire che da parte di tutti c’è stato un senso di appartenenza nei confronti della famiglia del Volleyrò unico.

La Serie A2 conquistata rischia di scompaginare un po’ i piani, ma conti alla mano già lo scorso anno l’impegno economico risultava troppo gravoso da sostenere, rischiando di compromettere il futuro stesso di Volleyrò. La società è ancora di quell’idea? Anche se immagino che le pressioni non mancheranno.
La piazza romana, con il suo movimento, meriterebbe senza dubbio una squadra in Serie A. Ma non possiamo essere noi, soprattutto quest’anno, a intraprendere una strada diversa da quella che avevamo prefigurato negli ultimi anni. Con Andrea avevamo le idee chiare, di procedere con una gestione della società molto attenta al budget, seguendo delle strade percorribili e sostenibili, senza mai farci prendere dalla fretta o dalla frenesia.

Quali sono state le difficoltà maggiori affrontate in questa stagione? Se e come sono cambiate le mansioni dopo la scomparsa di Andrea Scozzese?

Devo riconoscere che i primi mesi al Volleyrò senza Andrea hanno comportato una totale immersione nella gestione di tutti i rapporti che aveva intrapreso con le varie società a noi vicine e non e con le istituzioni sportive. Non ho impiegato troppo tempo a calarmi in questa nuova realtà, vista anche la mia precedente esperienza con la Roma Calcio. Ho avuto al mio fianco amici importanti che mi hanno spinto ad andare avanti, esortandomi a non mollare perché ne avevo le capacità.

Vuole spiegare in dettaglio le tre vittorie di questo 2016, parlando di giocatrici e tecnici protagonisti?
Parto dall’ultimo risultato ottenuto in ordine cronologico, ovvero la vittoria del campionato di Serie B1. Non ho visto gli annali, ma credo sia qualcosa di mai accaduto da parte di una formazione Under 18. La crescita di queste ragazze è stata sorprendente, non solo dal punto di vista tecnico ma anche umano. Vorrei ricordarle tutte, perché molte di loro hanno chiuso il loro ciclo giovanile al Volleyrò e quindi dovranno intraprendere nuove strade: Bartolini, Cecconello, Dalla Rosa, Ferrara, Mancini, Melli, Napodano, Nwakalor, Pamio, Provaroni, Spinello e Turlà.

Spesso rinunciare ad una promozione significa fare il bene di una società, restando con i piedi ben ancorati a terra. Pensa che questa vostra scelta sarà compresa? Del resto fare attività non di vertice assoluto è sempre stato nel dna di Volleyrò. Quanto sarebbe stato pericoloso fare il passo più lungo della gamba?
È una scelta che non abbiamo preso in questi giorni, perché avevamo la consapevolezza già da tempo che il gruppo Under 18, viste la potenzialità della squadra, potesse conquistare la promozione in A2. Non mi curo troppo dei giudizi o di come verrà presa questa decisione, perché fare una Serie A2 o una Serie A1 non avrebbe senso, dato che per noi la Serie A è la Savino Del Bene Scandicci, con cui abbiamo una collaborazione per permettere alle nostre giovani di avere uno sbocco privilegiato verso il massimo campionato pallavolistico.
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