Giovanni Guidetti ci crede: “Possiamo fare bene a Rio”

Pubblicato il autore: Christian Vannozzi Segui

giovanni guidettiGiovanni Guidetti si è legato a inizio luglio con la nazionale di volley olandese fino al 2020, infrangendo il sogno di poterlo vedere alla guida della nazionale italiana, e ha come obiettivo quello di portare l’Olanda a disputare una storico torneo olimpico, cercando di raggiungere una medaglia:

“Siamo una squadra con un bel potenziale e la maggior parte delle giocatrici potrà fare bene non solo a Tokyo, ma anche a Rio. Nei prossimi anni ci sarà però da lavorare per aumentare il numero di giocatrici di livello internazionale” (intervista riportata dal sito www.volleyball.it).

Come aveva già dimostrato con al nazionale tedesca il coach modenese ha dimostrato con la nazionale dei Paesi Bassi di essere un coach di alto livello, portando le orange non solo alle olimpiadi ma anche al bronzo nel Grand Prix 2016 come nel torneo di Tokyo del 2009. Con la Germania precedentemente aveva raggiunto due secondi posti negli Europei del 2011 disputati in Serbia e Italia, e nel 2013 nella competizione continentale disputata in Germania e Svizzera, due risultati storici per una nazione che notoriamente non ha nel volley una grande tradizione ma che con Giovanni Guidetti ha raggiunto ottimi risultati.

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L’Olanda potrebbe riopercorrere la stessa strada, forte dei due bronzi al Grand Prix è ora alle porte di Rio 2016, dove non teme neanche la strepitosa Cina (seconda al Mondiale 2014), ma sconfitta dall’Olanda al Grand Prix di Bangkok, a dimostrazione di come le ragazze del coach modenese possano compiere qualsiasi impresa.

Giovanni Guidetti vuole un’Olanda a Rio 2016

Un’Olanda protagonista nei giochi olimpici di Rio 2016 è quello che auspica Giovanni Guidetti, che avrà nel girone nazionale blasonate come gli Stati Uniti, la Cina e la Serbia, nonché l’Italia di Bonitta, che anche priva di Valentina Diouf, recentemente scaricata in maniera non elegante dal coach, potrà contare sul talento di Alessia Orro, astro nascente dell’Italvolley in un ruolo che dopo la Cacciatori non ha avuto degne eredi se non la Lo Bianco, che eprò non ha mai avuto terreno facile con Bonitta che ha deciso di puntare su di lei solo dopo aver sperimentato per il preolimpico di Tokyo e per il Grand Prix le palleggiatrici Orro e Malinov, risultate all’altezza del compito ma poi giudicate non idonee dal coach che non finisce mai di stupire per le proprie bizzarrie. A rio 2016 a farne le spese è stata la Malinov, fortemente sponsorizzata dalla Cacciatori ma non da Bonitta che a quanto apre riesce facilmente a scaricare le sue pallavoliste.

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Giovanni Guidetti: dalla Germania all’Olanda passando per la Turchia

Dalla Germania all’Olanda il passo è breve se si considerano i chilometri, e l’esperienza molta. Dopo le imprese con al nazionale tedesca per Giovanni Guidetti ci sono le Olimpiadi con l’Olanda, le prime che disputerà il coach modenese che vuole assolutamente lasciare il segno come coronamento del grande lavoro fatto in questi anni con i Paesi Bassi, nazionale a cui è approdato nel 2015 contemporaneamente all’esperienza in Turchia, in una delle massime leghe europee che lo ha visto quest’anno sfidare nella finale Champions la Pomì Volley di Alessia Piccinini vincitrice del torneo, e dove il coach modenese ha potuto temprare il suo spirito e raffinare le sue esperienze che ora sono a disposizione dell’Olanda, con grande rammarico della federazione italiana.

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