Italia Volley d’argento: sconfitta ma si torna a casa a testa alta

Pubblicato il autore: Christian Vannozzi Segui

italia volley d'argentoSconfitti dai padroni di casa ma è stata comunque un’ottima olimpiade per la nazionale di Blengini, un’Italia Volley d’Argento che ha fatto appassionare tutti gli amanti della pallavolo e che arrivata a contendere l’oro ai favoriti, supportati dal pubblico di casa che al maracanazinho si sono fatti sentire a gran voce in uno degli sport più popolari del Brasile, dove si comincia a giocare fin da piccoli sulla spiaggia, e dove i brasiliani hanno pochissimi rivali.

Già dodici anni fa ad Atene la nazionale brasiliana aveva superato l’Italia che sembrava proiettata verso il gradino più alto del podio, a dimostrazione di come i brasiliani siano la nostra bestia nera, se proprio si vuole essere cattivi, perché arrivare all’argento olimpico è comunque un risultato di primo piano che non si deve assolutamente trascurare se raggiunto nella pallavolo, uno sport che in Italia non ha certamente il seguito che ha in Brasile e che è considerato nella Penisola uno sport minore, surclassato non solo dal calcio ma anche dalla formula 1, dalla moto Gp, dal tennis, e dal Basket.

Italia Volley d’argento: il Brasile vince 3 a 0

Il Brasile super l’Italia di Blengini per 3 a 0, dopo circa due ore di battaglia dove Zaytsev e compagni hanno dimostrato di poter tenere testa ai padroni di casa che hanno vinto ogni set con un piccolissimo distacco.  25-22; 28-26; 26-24, tre frazioni di gioco combattute fino all’ultimo lancio, con un’Italia che paga solo per i dettagli e per la giornata no di Lanza, e qualche battuta sbagliata di troppo che se fosse andata a buon fine si sarebbe parlato oggi di oro e non solo d’argento, risultato che forse sta un po stretto all’Italia ma che comunque le permette di tornare a casa con il secondo gradino del podio.

Eppure nel primo set tutto sembrava girare per il verso giusto, tanto che l’Italia era a più tre dal Brasile con il punteggio di 11 a 8, prima di essere rimontata per poi iniziare un testa a testa emozionante che ha letteralmente elettrizzato gli spettatori del maracanazinho e quelli davanti alla Tv, che hanno incitato i propri beniamini fino all’ultima battuta, dove è stato determinante un brutto errore di Zaytsev, che paga forse la troppa tensione e un pubblico senza dubbio ostile.

Secondo set che ha visto un’Italia sempre motivata e decisa a pareggiare i conti, con uno Zaytsev che macina punti anche se il Brasile non demorde e rimane attaccato alla scia italiana, superando la nostra nazionale solo nelle ultime battute per 28 a 26, non mostrando comunque grande superiorità nei confronti degli azzurri, nonostante siano i favoriti.

Terzo set che segue lo stesso copione, con un’Italia che arriva letteralmente a un passo dalla vittoria del set, con un Giannelli ottimo anche in battuta, ma con un Wallace (Brasile) inarrestabile in attacco che supera più volte il muro allestito da Blengini, e porta il Brasile all’oro.

Italia Volley d’argento: Blengini soddisfatto

C’è rammarico ma è comunque soddisfatto il coach Blengini che considera il percorso dell’Italia del volley letteralmente fantastico e da brividi:

“Se uno si mette a pensare a caldo al percorso che la squadra ha fatto qui ai Giochi, non possono che venire i brividi. Sulla finale qualche rammarico c’è quando perdi un set 28-26 e l’altro 25-23, la partita poteva essere allungata, ma io credo che la squadra anche oggi abbia lottato. Le partite sono tutte diverse, come avevo già detto prima: noi abbiamo giocato le ultime due partite con il Brasile diametralmente opposte. Oggi è stata una terza partita ancora diversa, più simile non solo per il risultato, ma soprattutto perché la loro battuta ci ha messo in difficoltà a quella di Cracovia nelle finali di World League. Per noi è stato più difficile essere imprevedibili e più efficaci in attacco. (Intervista riportata dal sito sportface.it).

 

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