Italvolley, Giannelli: “Il rammarico è ancora tanto…”

Pubblicato il autore: Mirko Pellecchia Segui

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Le Olimpiadi di Rio de Janeiro 2016 sono ormai terminate: si è infatti svolta nella notte tra domenica 21 e lunedì 22 la consueta cerimonia di chiusura allo Stadio Maracanà di Rio de Janeiro. Tante le cose che ricorderemo di questa trentunesima edizione dei Giochi Olimpici, tra queste la fantastica medaglia d’argento degli azzurri dell’Ital volley, sconfitti in finale dal Brasile padrone di casa. Una finale che ci ha fatto sognare e che ha tenuto incollata agli schermi tutta l’Italia, sportiva e non.
Purtroppo le cose non sono andate nel verso giusto e il tabù dell’oro olimpico non è stato sfatato ma tuttavia resta la soddisfazione per un torneo condotto nel migliore dei modi e con la consapevoelzza di essere al top come non mai.

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Un team, quello italiano, unito, che ha regalato tante emozioni e che nonostante le lacrime dopo la finale persa con i verdeoro, continua a sorridere e ad avere tanta grinta perchè il bicchiere bisogna sempre guardarlo mezzo pieno e mai come questa volta c’è da essere orgogliosi di questa Nazionale.
A sorridere sempre ci ha pensato Simone Giannelli, 20enne palleggiatore della nsotra nazionale, che anche dopo la delusione continua a mostrare tutta la sua solarità: “questo sono io: se ti diverti mentre giochi a pallavolo, giochi anche molto meglio. A un certo punto ho visto che la squadra era un po’ contratta, tirata. E ho cercato di fare qualcosa, di incitarli. Di dire che comunque anche se era una finale olimpica, era sempre pallavolo: non fisica nucleare. Bisognava godersela fino in fondo. Purtroppo non è stato così, perché il Brasile ha vinto”, ha dichiarato il pallavolista azzurro in un’intervista a La Gazzetta dello Sport.

“Ci credevo tanto. E’ un gruppo fantastico. Ringrazio lo staff e gli altri giocatori che mi hanno accolto come se fossi un loro coetaneo. Mi dispiace tantissimo, perché potenzialmente ce la potevamo fare a vincere quella ultima partita. Purtroppo il Brasile è stato superiore a noi nei momenti importanti. Sono doppiamente amareggiato perché volevo regalare all’Italia quella medaglia. Ma non sono riuscito a farlo. Adesso bisogna pensare già al futuro. E voglio essere positivo: voglio pensare che giocherò al 100% per riuscire a dare alla nostra pallavolo quello che non siamo riusciti a conquistare qui. E’ una promessa“, ha aggiunto Giannelli.

Se ripensi a quello che non è andato dopo una sconfitta, rivedi che potevi fare meglio mille cose. Ma alla fine la sintesi è loro hanno giocato meglio di noi. Mancanza di lucidità? Non voglio trovare giustificazioni. Noi di certo non abbiamo giocato la nostra migliore pallavolo. Se avessimo giocato al massimo adesso saremmo qui a raccontare un’altra storia. Non dobbiamo trovare scuse. Ma devo tornare in palestra (la ripresa con Trento è fissata per la prossima settimana) e, se posso dire, mi spaccherò ancora di più il c… per migliorare e conquistare questa medaglia”, ha aggiunto il palleggiatore azzurro.

Ora c’è tanto rammarico. Ma tra un po’ di tempo, guardandomi allo specchio, sarò fiero di quello che ho fatto“, ha concluso Giannelli.

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