L’Italvolley dona 50.000 euro ai terremotati

Pubblicato il autore: Eugenio Usai Segui

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Il mondo dello sport si è fatto avanti tramite gesti personali e varie iniziative per raccogliere fondi destinati alle vittime del terremoto avvenuto nel centro Italia, che secondo le stime ha causato più di duecento morti. Si sono mosse molto le personalità del mondo del Calcio a partite della Serie A, con Allegri che ha messo all’asta una cena con lui, De Laurentis e i Della Valle disponibili a devolvere grosse parti dei loro incassi delle partite che faranno domenica, i giocatori Khedira e Honda che doneranno ventimila euro ciascuno, la serie B che ha messo a disposizione il numero 45500 per raccogliere ulteriori fondi e concesso il 10% dei ricavi di tutte le partite. Non dimentichiamoci del ciclismo: La Vuelta de Espanà rende omaggio alle vittime osservando un minuto di silenzio prima della partenza di tappa. Lodevoli iniziative, ma c’è ne è una in particolare che sta prendendo numerosi consensi, in virtù della loro spedizione olimpica che ha appassionato milioni di italiani: quella della Italvolley, disposta a cedere cinquantamila euro del premio della Fondazione Gianni Agnelli, ottenuto grazie alla medaglia di argento ottenuta a Rio 2016.

L’iniziativa è partita dal capitano della nazionale Emanuele Birarelli, che in accordo con tutta la squadra ha deciso di stanziare l’intero premio in beneficenza alle vittime del sisma che ha colpito la zona del reatino, veramente una bella azione degna di nota.  Il giocatore ha commentato così la decisione, riportata dalla “Gazzetta dello Sport”: “Questi giorni sono molto particolari per il nostro Paese e quello che è successo tra Umbria, Lazio e Marche è devastante, non ci può lasciare indifferenti. Il nostro pensiero va a quelle popolazioni, a chi ha perso tutto e in questo momento chi sta soffrendo. Dopo essermi sentito con i miei compagni abbiamo deciso di devolvere il premio della Fondazione Gianni Agnelli alle popolazioni colpite dal sisma dell’altra notte“.
Cos’altro aggiungere su questi meravigliosi ragazzi che ci hanno fatto sognare alle Olimpiadi per il loro coraggio e determinazione mostrato nelle epiche partite che abbiamo assistito? I nostri beniamini dell’Italvolley si dimostrano non solo grandi campioni in lato sportivo, ma anche in quello umano. Perché in fondo, nel nostro piccolo, pensiamo che alle persone del mondo del Calcio non costa così tanto cedere una minima percentuale di quello che guadagnano (il loro gesto è comunque molto apprezzabile), mentre questi guerrieri dalle potenti “schiacciate”, non prendono i guadagni dei calciatori (sebbene non prendano poco manco loro), e cinquantamila euro per loro rappresenta un bel gruzzolo guadagnato, che però non conta nulla e lo danno volentieri agli sfortunati che hanno vissuto questa tragedia. Vada per le imprese sportive e per la bellezza delle emozioni che possono trasmettere, ma al confronto di tali gesti perdono assai e rendono ancora più eroi coloro che lo erano già, e solo per aver ribaltato un set di una semifinale olimpica. In più, tralasciando la generosità dell’iniziativa, si spera che in futuro ci sia un maggiore interessamento su questo bellissimo sport che è la pallavolo, di cui ampia parte d’Italia che prima non s’interessava, comincia ad adorarlo.
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