Orduna rassicura Modena: “Puoi fidarti di me. L’eredità di Bruno? Non mi pesa”

Pubblicato il autore: Nunzio Corrasco Segui

Orduna Modena

Orduna rassicura Modena: “Fidati di me”.

E’ arrivato per guidare i campioni d’Italia di Modena, la squadra più forte del campionato italiano, una sorta di Juventus del volley, ma non avverte alcuna pressione: almeno è quello che ha dichiarato, rassicurando i tifosi di Modena. Stiamo parlando di Santiago Orduna, il nuovo palleggiatore italo-argentino di Modena.
Prima di arrivare a vestire la maglia dei campioni d’Italia, Orduna ha vissuto otto anni di gavetta trascorsi tra A-2 e A-1: da Catania a Città di Castello, da Reggio Emilia a Padova (dal 2008 al 20169. Nato a Buenos Aires, cresciuto ed allenatosi in palestra accanto al papà Guillermo, in quel momento Commissario Tecnico della Nazionale femminile Argentina, Orduna – come riportato da “La Gazzetta dello Sport” – ammette come la sua prima passione non sia stata per il volley: “Fino a 15 anni ho giocato a calcio, nel River Plate, la mia squadra del cuore. Ero centrocampista. Poi ho scelto il volley”.

Leggi anche:  VNL 2021, Nazionale pallavolo femminile ko con la Repubblica Dominicana, le parole di Mingardi

Santiago Orduna a Modena dovrà raccogliere la pesante eredità di Bruno ed il figlio di Bernardinho nella squadra campione d’Italia ha ricoperto un ruolo da protagonista assoluto, lasciando un grande ricordo ai tifosi modenesi. Il nuovo palleggiatore di Modena però non teme il paragone con Bruno ed anzi, dopo averlo lodato, ha invitato i tifosi ad avere fiducia nelle sue qualità: “Bruno ha fatto qualcosa di meraviglioso. A Rio ha vinto un oro straordinario. Ai tifosi dico di fidarsi di me, sono un grande lavoratore. Odio perdere in qualsiasi esercizio faccio in palestra. Anche il più banale”. Restando al tema Giochi Olimpici, Orduna ci ha tenuto a fare i complimenti alla spedizione azzurra: “Voglio fare loro i complimenti dopo aver saputo che hanno devoluto il premio della Fondazione Agnelli alle popolazioni colpite dal sisma”.

Il mercato di Modena però non si è concluso con l’arrivo di Orduna. La società infatti ha annunciato anche gli acquisti dei due centrali Holt e Le Roux che si aggregheranno alla squadra dopo un periodo di riposo successivo all’impegno ai Giochi Olimpici di Rio. Oltre ai nuovi giocatori, Modena potrà contare anche su un nuovo allenatore: vale a dire Roberto Piazza.
La Gazzetta dello Sport” riporta le parole di Orduna, interpellato sulle sensazione che ha avuto incontrando il nuovo tecnico: “Mi sono già confrontato con lui sul tipo di gioco. Cercheremo di velocizzare appena possibile la palla”.

Parlando di sè invece, il palleggiatore italo-argentino non si nasconde ed anzi afferma: “Sono un uomo spogliatoio. Dopo l’allenamento sono sempre l’ultimo ad andarsene“.
Orduna inoltre lancia una proposta divertente per la prossima stagione e candida il suo cane al ruolo di mascotte della squadra: “Ho un golden retriver di nome Tao. Vive con me e mia moglie Lucila. E’ venuto anche in Argentina. Siamo inseparabili. Chissà, magari diventerà la mascotte della squadra. Proverò a vestirlo con la maglia gialla”.
Insomma Orduna è determinato a conquistare i tifosi di Modena, mostra di essere molto sicuro dei suoi mezzi e convinto di non far rimpiangere Bruno. I sostenitori dei campioni d’Italia attendono il verdetto del campo, magari con Tao come nuova mascotte.
  •   
  •  
  •  
  •