Simone Giannelli: “L’oro sarà nostro: è una promessa”

Pubblicato il autore: Paolo Bellosta Segui

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Intervista della Gazzetta dello Sport al pallavolista azzurro Simone Giannelli.

Simone Giannelli, quali sono le tue sensazioni a mente lucida? Quali le emozioni per questa prima Olimpiade?
“Ci credevo tanto, siamo un gruppo fantastico: ringrazio tutti per questa magnifica avventura. Mi dispiace tantissimo, perché potenzialmente ce la potevamo fare a vincere quell’ultima partita. Purtroppo il Brasile è stato superiore a noi nei momenti importanti, sono doppiamente amareggiato perché volevo regalare all’Italia quella medaglia.
E’ andata così, lo sport, come la vita, va avanti e adesso bisogna pensare già al futuro. Io voglio essere positivo e voglio pensare che giocherò al 100% per riuscire a dare alla nostra pallavolo quello che non siamo riusciti a conquistare qui. E’ una promessa. L’oro olimpico deve arrivare perchè ce lo meritiamo più di tutti, non può sempre sfuggirci all’ultimo scatto: non è giusto.

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Hai ripensato al match? Quali gli errori?
Se ripensi a quello che non è andato dopo una sconfitta, rivedi che potevi fare meglio mille cose, ma alla fine la sintesi è che loro hanno giocato meglio di noi. Sono stati più bravi a non perdere la testa in certi momenti difficili, noi abbiamo accusato la pressione.
Alcuni hanno parlato di mancanza di lucidità, ma io non voglio trovare giustificazioni. Noi di certo, continua Giannelli, non abbiamo giocato la nostra migliore pallavolo. Se avessimo giocato al massimo adesso saremmo qui a raccontare un’altra storia, probabilmente avremmo vinto.
Non dobbiamo trovare scuse, devo tornare in palestra (la ripresa con Trento è fissata per la prossima settimana) e, se posso dirlo, mi spaccherò ancora di più il c… per migliorare e conquistare questa medaglia.”

Anche nei momenti difficili, non hai mai perso il sorriso. Dove hai trovato la forza per stemperare certe situazioni? Non dev’essere facile essendo la tua prima Olimpiade.
“Questo sono io, mi sono sforzato: è la mia natura, il mio modo di vivere le situazioni. Se ti diverti mentre giochi a pallavolo, e io mi diverto tantissimo, giochi anche molto meglio.
A un certo punto ho visto che la squadra era un po’ contratta, tirata e ho cercato di fare qualcosa, di incitarli. Di dire che comunque anche se era una finale olimpica, era sempre pallavolo: non fisica nucleare. Bisognava godersela fino in fondo. Purtroppo non è stato così, perché il Brasile ha vinto, ma abbiamo dato il massimo e abbiamo disputato un’ottima Olimpiade. Dobbiamo solo voltare pagina e aspettare nuove occasioni.
Il giorno del riscatto arriverà, deve arrivare, io ci credo tantissimo.”

Simone Giannelli: un bilancio finale di questo Rio 2016? C’è da dire che per gli sport a squadre le finali sono state amare, anche se per l”Italia è sempre un grande risultato arrivare a giocarsi una medaglia d’oro contro certe corazzate.
“Come hai detto tu, è un grande risultato lottare per l’oro! Ora c’è tanto rammarico, è normalissimo che sia così, ma abbiamo giocato una bella pallavolo.  Sono certo che tra un po’ di tempo, guardandomi allo specchio, sarò fiero di quello che ho fatto. Anzi lo sono già adesso!

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