Test Russia, Italia pronta per Rio

Pubblicato il autore: Nello Simonetti Segui

volley italia world league 2016Italia pronta per Rio? Sembrerebbe di si, almeno stando alle indicazioni emerse nel test di domenica contro i campioni olimpici della Russia, anche se, e non poteva essere altrimenti, il commissario tecnico Blengini pone l’accento su ciò che ancora manca per poter definire questa sua Italia pronta per Rio. In effetti, quello di domenica è stato soltanto un test informale, disputato a porte chiuse presso il Tijuca Tenis Clube di Rio de Janeiro, conclusosi con un salomonico pareggio per 2-2. Ma ovviamente non era il risultato a contare. Si attendevano indicazioni importanti ad una settimana dal via dei giochi olimpici sullo stato di salute complessivo del gruppo azzurro contro un avversario di rango. Blengini ha schierato una formazione di partenza con Giannelli in regia, Zaytsev opposto, Birarelli e Piano centrali, Lanza e Juantorena di banda, Colaci libero. Le migliori cose però, la squadra le ha mostrate nel secondo set, letteralmente dominato dagli azzurri (25-10), quando ci sono stati diversi cambi a rivoluzionare l’assetto iniziale. Vettori ha preso il posto di Zaytsev, Buti quello di Birarelli, Rossini quello di Colaci. Bene anche il terzo set, vinto in scioltezza col parziale di 25 a 19. Quarto set senza troppa rilevanza, con ritmi bassissimi e vittoria dei russi che si sono portati così sul definitivo 2 a 2. Un test, come detto, tutto sommato positivo, che lascia ben sperare su un’Italia pronta per Rio, nonostante i ritmi non elevati e i tanti cambi che hanno inevitabilmente condizionato il match. I due commissari tecnici hanno ruotato i loro uomini utilizzando tutti gli elementi a disposizione proprio al fine di valutare lo stato di forma di tutto l’organico.
Le impressioni del commissario tecnico azzurro – Il commissario tecnico azzurro Chicco Blengini è uscito dal campo abbastanza soddisfatto per quanto hanno fatto vedere i suoi ragazzi, sia come squadra che come individualità: “Abbiamo fatto – ha dichiarato alla fine del test – questa prima partita vera contro un avversario reale e di rango come la Russia. Era importante anche oltre agli allenamenti fare partite vere, anche se si tratta semplicemente di amichevoli. Ci sono state buone indicazioni, la squadra si è mossa abbastanza bene. La condizione cresce anche rispetto a quei due-tre giocatori che dovevano recuperare. Abbiamo ancora una settimana prima dell’esordio, cercheremo di perfezionare la situazione”. Ovviamente, il primo ad essere consapevole dell’impossibilità di ricavare indicazioni da amichevoli di questo tipo, è proprio lui. L’Italia pronta per Rio e per l’Olimpiade è soltanto un’impressione da verificare tra una settimana quando i giochi scatteranno ufficialmente. Le parole di Blengini però, contribuiscono ad alimentare un moderato ottimismo in vista dei giochi. Il gruppo lavora bene, i tanti cambi effettuati nel test contro i russi denotano una certa omogeneità che potrà garantire al commissario tecnico i ricambi giusti all’interno di ogni match. Anche attraverso il buon rendimento di chi subentra è possibile parlare di Italia pronta per Rio. Ricordiamo che gli azzurri sono inseriti nella Pool A con Brasile, USA, Francia, Canada e Messico mentre la Russia giocherà nella Pool B con Polonia, Argentina, Iran, Cuba ed Egitto.

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