Volley maschile, ai terremotati i 50 mila euro della “Fondazione Agnelli”

Pubblicato il autore: valerio vitali Segui

argento
Bellissimo gesto quello che arriva dalla nazionale italiana di volley maschile. Gli Azzurri, hanno deciso infatti di devolvere i proventi dei loro guadagni olimpici “extra” ai terremotati di Lazio, Umbria e Marche. Ad annunciarlo è stato il capitano della squadra vice campione olimpica, Emanuele Birarelli: “Questa è stata una decisione presa col consenso di tutto il gruppo. Doneremo tutto alle famiglie colpite da questa tragedia e che adesso stanno soffrendo. Il nostro pensiero va a loro”.

Questi proventi extra, arrivati grazie alla “Fondazione Agnelli” non erano previsti alla vigilia dell’Olimpiade brasiliana, in quanto tale cifra, che arriva a 50 mila euro da dividere con tutta la squadra, sono stati un bonus provenienti dalla bellissima prova offerta da Birarelli e i suoi compagni nella spedizione olimpica.

Il premio è stato votato dai tifosi italiani, che hanno dovuto scegliere il team che maggiormente li ha colpiti durante i giochi e certamente, devolvere una cifra simile è stato ancora una volta segno di grandissimo rispetto dei ragazzi della pallavolo.

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A telefonare al capitano è stato John Elkann, Presidente della stessa fondazione, che insieme alla “Gazzetta dello Sport”, si è preoccupato di raccoglierne i fondi. Il Presidente di FCA, che ha sotto la sua ala dirigenziale e familiare la ben nota Fiat e la società di calcio della Juventus, ha alzato la cornetta e gli ha raccontato la bella iniziativa, dopo naturalmente essersi congratulato per la meravigliosa avventura dell’Italvolley.

Al termine della chiaccherata tra i due,Birarelli ha poi aggiunto che: “Mi ha fatto molto piacere la telefonata di John Elkann, sebbene all’inizio pensavo fosse uno scherzo, mi ha fatto capire ancora una volta che grandi cose abbiamo fatto in Brasile. Naturalmente dopo la sua telefonata mi sono sentito con tutto il resto dello spogliatoio e non ci è voluto molto per capire che questi soldi in più dovevano essere devoluti per una cusa più grande della nostra, che servirà per aiutare decine di migliaia di persone che in pochi minuti hanno perso tutto”.

Infine, Birarelli ha sottolineato che, oltre a tale iniziativa di beneficenza, l’Italvolley maschule, nei prossimi mesi, si prodigherà ad andare per le scuole del Paese per promuovere lo sport della pallavolo come atto pratico, per non fare sì che la bella avventura trascorsa ai giochi vada a finire nel dimenticatoio.

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Con orgoglio e anche con estrema dignità quindi, lo spogliatoio azzurro si è dimostrato compatto ed unito non solo sul rettangolo di gioco, ma anche nella vita. Chissà che magari non abbi anche influito il fatto che sia Birarelli, che Zaytsev e Buti giochino a Perugia, località non lontana dall’epicentro del sisma di qualche giorno fa. Inoltre, lo stesso capitano della nazionale è natio della regione Marche ed indubbiamente non poteva bastare un pensiero come dimostrazione di vicinanza, ma un gesto concreto, proprio come questo.

Anche in quest’occasione il mondo dello sport, così come tutta la società civile italiana, si è dimostrata solidale come forse nessun’altra nazione sarebbe stata in grado di fare. Molte infatti sono state le dimostrazioni di vicinanza degli sportivi, alle popolazioni colpite da questa terribile tragedia e non poteva mancare la pallavolo, che sulla scia di quanto accaduto nelle scorse settimane, ha regalato un’ulteriore gioia a questa gente.

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