Volley, italdonne ancora senza tecnico. Il traghettatore Lucchi: “Puntiamo all’Europeo,anche senza Diouf”

Pubblicato il autore: matteo lanzi Segui

Bisogna rialzarsi.E’ il diktat che si è imposta la nazionale femminile di pallavolo, a meno di un mese dalla fallimentare esperienza olimpica. Primo obiettivo, la qualificazione ai prossimi Campionati Europei  da conquistare sul campo,visto che la formazione tricolore è finita fuori dalle prime 5 nell’edizione del 2015. Un team affidato per ora a un traghettatore, Cristiano Lucchi, che si dice ” contento dell’occasione affidatagli dal Presidente Magri e dal Consiglio Federale e motivato a raggiungere l’obiettivo”. Lucchi, già allenatore del Club Italia e nello staff dell’ex C.t. Bonitta, sa di essere un allenatore a tempo ed è pronto a farsi da parte quando verrà nominato il nuovo C.t., che dovrà guidare le nostre ragazze nel prossimo Gran Prix e nell’eventuale torneo continentale. L’obiettivo di Lucchi, come da lui espresso ,è, oltre a centrare la qualificazione, ripartire con un gruppo nuovo ,” per creare uno zoccolo duro che ci possa dare tante soddisfazioni in futuro e pronto per quando arriverà il nuovo tecnico”. Un posto, quello di C.t, sul quale ancora ci sono molti dubbi. Tanti gli allenatori in corsa, dal brasiliano Ze Roberto a quel Davide Mazzanti da due anni Campione d’Italia, passando per il mondo del maschile, da sempre fonte di inspirazione. Nel frattempo, il 39enne di Cesenatico ( che da giocatore si è diviso tra A2 e B1) ha parlato di come sono andati questi primi giorni successivi alla batosta di Rio ( dove l’Italia non è andata oltre il nono posto):” Appena tornato da Rio, ho unito il gruppo delle convocate che non erano all’Olimpiade con quelle reduci dalla rassegna.In tutte ho visto, per motivi diversi, voglia di rivalsa e di fare bene.” Un gruppo con delle assenze pesanti, che però Lucchi non considera bocciature:” Le ragazze che oggi non sono qui non significa che non possano tornare utili in futuro.Starà al nuovo C.t. stabilire ciò”.Una nazionale ancora orfana di Valentina Diouf, dopo le polemiche olimpiche. Stavolta però non è stata una scelta tecnica a far fuori l’atleta azzurra, bensì una scelta personale:”L’ho chiamata-spiega Lucchi- e le ho ripetuto la mia voglia di averla in Nazionale, ma lei mi ha detto che preferiva prendersi un periodo di pausa.”Una nazionale che non potrà più contare su Antonella Del Core,ritiratasi dopo la rassegna olimpica, e che sarà guidata in queste qualificazioni dai capitani Valentina Tirozzi e Monica De Gennaro. L’Italdonne potrà pero contare sulla freschezza di Paola Egonu,talento già ammirato alle Olimpiadi, sul cui ruolo c’è ancora incertezza:” Ha fatto un percorso da schiacciatrice, ma deve imparare anche a difendere, appoggiare e ricevere.Può diventare un grande opposto, l’ho vista crescere e so che può dare tanto a questa maglia.” Lucchi ha ricevuto il sostegno di molti colleghi, dai suoi ex allenatori a Bonitta, oltre al supporto dei tanti appassionati che sperano di veder tornare in auge la maglia azzurra.A fine settembre, quando si pensa verrà nominato il nuovo Commissario Tecnico, Lucchi resterà comunque nei ranghi federali, poichè tornare a guidare il Club Italia, con la speranza di formare nuove giocatrici utili in futuro alla causa azzurra.Italia-volley-Olimpiadi-Rio-800x514

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