Bosetti – Italia, la schiacciatrice torna in Nazionale: “Ho ritrovato la voglia di allenarmi”

Pubblicato il autore: Nunzio Corrasco Segui

 

Bosetti - Italia

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Bosetti – Italia: ecco le parole della schiacciatrice azzurra.

Aveva chiuso il suo rapporto con la Nazionale Italiana con l’Europeo del 2015, chiuso al 7 posto e da allora non aveva più rappresentato i colori azzurri: stiamo parlando di Caterina Bosetti. In un’intervista rilasciata ai microfoni de “La Gazzetta dello Sport”, la schiacciatrice italiana racconta il momento in cui ha saputo del ritorno in Nazionale: “Cristiano Lucchi mi ha chiamato prima dei Giochi per avvisarmi della convocazione. Sinceramente non pensavo nemmeno ci fosse la qualificazione all’Europeo”.
Dunque l’avventura della Bosetti con i colori dell’Italia è ripartita nella tre giorni di Montecatini, tre giorni al termine dei quali la schiacchiatrice azzurra – insieme alle sue compagne – è riuscita a conquistare la qualificazione agli Europei, dando un contributo fondamentale nel corso del terzo match con l’Ucraina.
La Bosetti ha parlato di questa tre giorni e delle difficoltà incontrate dal gruppo: Queste qualificazioni non erano un obiettivo facile, c’era più da perderci. Anche da un punto di vista logistico, con il lungo viaggio in Ucraina, il ritorno a Milano e lo spostamento a Montecatini. Una situazione non agevole ma siamo state brave a centrare l’obiettivo”.

La schiacchiatrice azzurra ha poi fatto un passo indietro, ricordando la sua ultima esperienza con la maglia della Nazionale: la mente torna all’Europeo del 2015, un torneo sfortunato sia a livello collettivo che personale. Un Europeo al termine del quale la Bosetti non è stata più presa in considerazione per la maglia della Nazionale italiana. E’ la stessa giocatrice che prova a spiegare i motivi che hanno determinato il fallimento europeo ed il suo allontanamento:  “All’Europeo 2015 non siamo arrivate in forma ottimale, non abbiamo trovato la giusta continuità in palestra. Poi un pò per i problemi fisici che ho avuto quest’anno un pò per il mio rapporto non ottimale con Bonitta non sono più rientrata nei piani”.
La Bosetti poi parla del futuro e spiega quali giocatrici che non erano presenti alle qualificazioni di Montecatini, potranno rivelarsi utili per la costruzione della Nazionale del futuro Mia sorella Lucia, Diouf, Arrighetti, ma anche le palleggiatrici come Ferretti per esempio. Queste sono tutte giocatrici che probabilmente andranno riconsiderate per il nuovo corso per creare quel giusto mix tra giovani e più esperte in grado di evitare qui black out che anche in queste qualificazioni arrivavano”.
Si parla poi del nuovo Commissario tecnico della Nazionale, del suo doppio incarico, e la schiacciatrice risponde così: “Non spetta a me decidere, ma credo che il doppio incarico si possa fare perché a smenarci è più il club che non avrà il c.t. per la prima parte di preparazione”.L’intervista della Bosetti a “La Gazzetta dello Sport” si conclude con la schiacciatrice che parla del futuro e spiega le motivazione che l’hanno portata a decidere di ripartire dall’Emilia e più precisamente da Modena: “Ho scelto Modena perché tutti mi hanno parlato bene di Micelli, un allenatore che lavora molto in palestra. Ci sono tutti i presupposti per impostare un lavoro a medio lungo termine che può portarci a traguardi importanti. Con la Champions League come obiettivo in almeno 2-3 anni”.

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