Gianlorenzo Blengini si gode l’argento olimpico: “Ora la gente ci ringrazia”

Pubblicato il autore: Christian Vannozzi Segui

argento olimpicoContento e quasi senza parole il coach della nazionale di pallavolo maschile Gianlorenzo Blengini che grazie all’argento olimpico si può ora godere la meritata gloria per aver portato quasi sul tetto del mondo la pallavolo italiana, cedendo solo ai padroni di casa del Brasile, che come ben si sa vivono la pallavolo in modo molto più agonistico e di vitale importanza che noi. Il traguardo raggiunto a Rio 2016 ha comunque dell’incredibile per una nazionale che ha saputo farsi seguire e amare tanto che come spiega lo stesso coach in una intervista riportata da gazzetta.it “Ora la gente ci ringrazia”, ha dimostrazione di come gli azzurri del volley abbiano fatto breccia nel cuore degli italiani che nel mese di agosto hanno “abbandonato”, per così dire, il calcio e si sono goduti gli altri sport, che spesso hanno poca rilevanza sui giornali sportivi ma che il mese scorso ci hanno fatto sognare.

La nazionale che ha portato a casa l’argento olimpico è infatti ora più famosa che mai, merito del coach e di un gruppo che ha saputo veramente compiere un’impresa:

“Chi dice che tutto questo è una rottura di scatole è un bugiardo. È emozionante, è piacevole, certo ti complica la vita, anche perché io sono sempre quello di un mese fa eh. E rimango quello. Ma ora ti riconoscono tutti, dal vecchietto al bambino, gente che magari la pallavolo non la segue neanche. Ancora adesso sono nella confusione più completa con mia moglie che mi segue mi aiuta a non perdermi tutto. All’inizio facevo fatica, c’era ancora tanta tensione nervosa. Poi sì. Mi impressiona che quando fai un buon risultato la gente ti fa i complimenti. Ora invece la gente ci ringrazia. Credo che oltre la medaglia sia stato il percorso: aver battuto due volte gli Stati Uniti, la Francia il Brasile..”. (intervista al ct Blengini riportata dal sito gazzetta.it).

Argento olimpico: a Blengini rimane l’amaro in bocca

Nonostante la grande impresa a Chicco Blengini non può che rimanere un po di amaro in bocca per la finalissima, una gara che l’Italia poteva anche vincere ma spesso le cose non vanno sempre nel verso giusto:

“Quando perdi non va mai bene. Questo poi è stato il mio primo argento vero In Coppa del Mondo l’argento coincideva con la qualificazione a Rio e non c’erano match a eliminazione. Stavolta è l’argento quello classico, che ti fa chiudere con una sconfitta una finale olimpica che non sai manco se la vivrai la prima volta figuriamoci se puoi pensare alla seconda. Noi ci credevamo, ma il Brasile è stato più bravo”.

Un po di delusione c’è, ma anche tanto orgoglio in una nazionale che non ha mai gettato la spugna.

Argento olimpico: oltre all’impresa di Rio il plauso va per i terremotati

“Mi ha inorgoglito vedere il merito che è stato dato ai ragazzi per quello che hanno fatto. Un gruppo con una solidità evidente. Così come non mi ha sorpreso, ma mi ha inorgoglito il gesto di devolvere il premio per l’argento (50.000 euro) alle vittime del terremoto. Fa capire che uomini veri c’erano in campo”.

Bell’azione senza dubbio quella della nazionale maschile di pallavolo che ha devoluto il premio alle popolazioni colpite dal recente sisma, a dimostrazione di come anche se lo sport sia bello occorre sempre gettare un occhio (a volte due), a chi è più sfortunato.

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