Italia Volley femminile inarrestabile: un’altra vittoria per la nazionale di Lucchi

Pubblicato il autore: Christian Vannozzi Segui

italia volleyUn’altra gioia per l’Italia Volley femminile che dopo aver superato per 3 a 0 la Lettonia supera con lo stesso punteggio anche l’Austria, arrivando alla sfida contro l’Ucraina a punteggio pieno e con tanta fiducia in se stessa. Primi due set totalmente dominati dalle azzurre che si sono imposte rispettivamente per 25-14 e 25-12, mentre nel terzo set è stata battaglia, con l’Austria che è stata a lungo sopra le azzurre che sono riuscite a trionfare solo nel finale per 25 a 22. Continua dunque il trend positivo del coach di Club Italia Cristiano Lucchi, che sta svolgendo in modo ottimale il suo incarico ad interim nella nazionale maggiore. Quest’oggi l’Italia affronterà l’avversaria più difficile dei primi tre giorni di qualificazioni agli europei, l’Ucraina che è anch’essa a punteggio pieno.

Italia Volley inarrestabile: Alessia Orro riprende in mano la squadra

Partita impeccabile per quello che ormai il coach Lucchi ha individuato come il sestetto titolare, ovvero Alessia Orro in regia, Paola Egonu opposto, Valentina Tirozzi e Miriam Sylla di banda, Beatrice Parrocchiale libero e Cristina Chirichella con Anna Danesi al centro. Ottima ormai l’intesa tra la Orro e la Egonu, le due punte di diamante di Club Italia che Lucchi conosce molto bene e mette in campo sempre in modo che la loro intesa si affini sempre più. Le due giovanissime sono ormai il volto di questa nuova nazionale, che seppur è uscita subito alle Olimpiadi ha tanta voglia di dimostrare quanto vale.

Come banda si sono alternate la Tirozzi e Sylla (una delle giocatrici che a meglio figurato a Rio), che ormai si intendono bene con la Egonu e con la palleggiatrice Orro, senza scordare l’ingresso in squadra del nuovo libero Beatrice Parrocchiale, in forza all’Azzurra Volley San Casciano, che sta dimostrando di non essere inferiore ai liberi portati alle olimpiadi, ovvero alla Spirito e alla De Gennaro, che però venderà cara la pelle per non perdere il ruolo che difende ormai da anni.

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