Lucchi sceglie l’erede della Del Core: sarà la schiacciatrice della Pomì Volley

Pubblicato il autore: Christian Vannozzi Segui

pomì volleyLe Olimpiadi di Rio 2016 hanno sancito l’addio al volley della Del Core, che dal ct Lucchi sarà sostituita dalla schiacciatrice della Pomì Volley Valentina Tirozzi, capitana delle rosa che approda in nazionale sul gradino più alto. L’ambito ruolo verrà diviso con Monica De Gennaro dell’Imoco Volley, a ribadire di come in nazionale come in serie A1 il ruolo da protagonista sarà giocato proprio da queste due squadre che hanno nella De Gennaro e nella Tirozzi i loro punti di forza. Delusione per la Serena Ortolani, che anche se non ha ben figurato, come tutte le altre, a Rio 2016, sarebbe stata l’erede naturale della Del Core vista l’anzianità di servizio in azzurro, il cui esordio fu nel 2004 e che ora rischia anche la convocazione nella nuova Italia targata Lucchi, che a quanto sembra vuole rivoluzionare la squadra uscendo dai canoni che gli aveva tracciato Bonitta.

Pomì Volley premiata da Lucchi: addio Piccinini?

Per un’esponente della Pomì Volley che sale c’è né una che esce definitivamente dal giro azzurro, parliamo di Francesca Piccinini, vincitrice della Champions League la stagione scorsa con il Casalmaggiore e quest’anno in forza alla AGIL Volley Novara, che con la scelta a capitano della Tirozzi sembrerebbe definitivamente uscita dai giochi azzurri, anche se la sua esperienza e sangue freddo farebbero comodo, e non poco, alla giovane nazionale di Lucchi che è ancora in fase di rodaggio. Anche Valentina Arrighetti, centrale della Scandicci Volley, sembra essere out, non rientrando nei piani dell’ex tecnico di Club Italia che si avvia verso le qualificazioni all’Europeo di categoria che inizieranno nell seconda metà del mese di settembre.

Valentina Tirozzi guiderà la nazionale di Lucchi

Valentina Tirozzi guiderà quindi la nazionale di Lucchi alle qualificazioni europee, la schiacciatrice della Pomì Volley succede quindi ad Antonella Del Core, amatissima dal pubblico azzurro che lascia in lacrime la nazionale per dedicarsi alla famiglia. La Tirozzi, campana come la Del Core, porta in dote scudetto e Champions League vinti negli ultimi due anni con la Pomì Volley, che porterà quindi quell’esperienza e determinazione che sono mancate in una squadra rivoluzionata nell’ultimo mese di preparazione alle Olimpiadi con gli addii della Piccinini e della Malinov e il ritorno in nazionale della Lo Bianco, che sarebbe stato utilissimo se Bonitta l’avesse impiegata più costantemente.

Secondo i piani di Lucchi la guida della nazionale sarà affidata comunque alla De Gennaro, veterana del gruppo nonché pallavolista che ha giocato il maggior numero di minuti negli ultimi 4 anni, essendo stata alle Olimpiadi l’unico libero della squadra. Per il libero dell’Imoco Volley si presenterà quindi l’arduo compito di tenere unita una squadra che avrà poche veterane e tante giovani da plasmare e addestrare per riuscire a raggiungere la vittoria agli europei, cosa che sarebbe gradita per una formazione che nel 2014 arrivò quarta al Mondiale casalingo estromessa dalla finale proprio dalla Cina che ha vinto quest’anno le Olimpiadi. L’Italia ha infatti tutte le carte in tavola per dimostrare di essere, a livello europeo, la formazione più forte del volley, Serbia e Olanda permettendo, e senza dimenticare la Russia, che sa essere molto ostica nelle competizioni continentali.

 

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