Samuele Papi l’Higlander della Pallavolo italiana

Pubblicato il autore: Massimo Maglietta Segui

Samuele Papi

Samuele Papi a 43 anni si appresta a disputare la ventisettesima stagione nella Serie A del Volley maschile, ancora con la maglia di Piacenza. Quest’estate avrebbe dovuto annunciare il ritiro, ma la dirigenza della squadra emiliana lo hanno convinto a rimanere ancora un’altra stagione.  Samuele Papi non è però l’unico “vecchietto” di Piacenza. Zlatanov ad aprile ne ha compiuti quaranta, Tencati Marshall e Mania ne hanno 37. Sicuramente un gruppo di giocatori in grado di fornire l’esperienza giusta alla formazione piacentina. La Volley Piacenza quest’anno parteciperà anche alla Challenge Cup, competizione già vinta nella stagione 2012-2013. Con la maglia della squadra piacentina, nella quale milita dal 2011, ha vinto anche una Coppa italia nella stagione 2013-2014. L’obiettivo è fare strada in questa competizione ed evitare l’ultimo posto finale nella Super Lega.  Lo schiacciatore marchigiano nella sua lunghissima carriera ha militato per ben 13 anni nella Sisley Treviso vincendo 6 campionati, 4 Coppe Italia, 8 Supercoppe, 3 Champions League, 2 Coppe CEV e la seconda coppa europea per importanza nel volley. Oltre ad essere uno dei giocatori simbolo del movimento panslavistico italiano, è anche uno degli azzurri più medaglia della storia della nazionale. Nella sua carriera con la maglia azzurra, Samuele Papi ha vinto quattro medaglie olimpiche due argenti ad Atlanta nel 1996 e ad Atene nel 2004 e due bronzi a Sydney nel 2000 e a Londra nel 2012, due ori mondiali in Grecia nel 1994 e in Giappone nel 1998, tre ori europei in Grecia nel 1995, in Austria nel 1999 e Germania 2003 e cinque ori nella Word League: Milano 1994, Rio De Janeiro 1995, Mosca 1997, Mar del Plata 1999 e Rotterdam 2000. Possiamo dire che Samuele Papi nella sua carriera pallavolistica ha fatto incetta di premi tra nazionali e club. L’Higlander  della pallavolo maschile, si diverte ancora a girare per i palazzetti della Serie A di Volley con lo stesso spirito di quando esordì a 17 anni con la maglia del Falconara.  Sono passati ben 26 anni ma la voglia è rimasta sempre la stessa.  In alcune recenti interviste Samuele Papi ha ribadito che a 43 anni scende in campo con la grinta di un ragazzino.  Parlando del suo esordio ha ribadito che agli inizi degli anni ’90 i giovani si sentivano intimoriti dalle persone più grandi, avevano una certa soggezione. Nel corso della sua carriera ha militato con diverse maglie abituandosi anche ai cambiamenti di regole. Tra questi l’abolizione del cambio palla, l’introduzione delle palle colorate e il rally-point sistem.  La scelta importante fatta da Samuele Papi è stata quella di accettare la scommessa di Piacenza. Nel 2011 a 37 anni ha dimostrato di essere ancora in grado di giocare.  Ora dopo aver superato i quaranta  Samuele Papi accetta di buon grado anche il fatto di non partire titolare ed entrare a partita in corso.  Un pò quello che sta succedendo a Totti che martedì ne ha compiuti 40. Dei reduci della Olimpiade di Atlanta del 1996 l’unico ancora in attività è Samuele Papi. Ad esempio un altro protagonista di quella grandissima nazionale  è Andrea Giani che comunque è rimasto nel mondo della pallavolo come allenatore. Prima a Modena, poi a Roma, Verona e dal 2015 la nazionale della Slovenia.  Un altro grande protagonista di Atlanta 1996 Andrea Zorzi attualmente collabora con Sky Sport e la Gazzetta dello Sport occupandosi ovviamente di volley.

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