Valentina Diouf: “Io non rinuncerò mai alla maglia azzurra!”

Pubblicato il autore: Christian Vannozzi Segui

valentina dioufCi tiene a chiarire il suo momentaneo, e ripetiamo MOMENTANEO, addio alla nazionale Valentina Diouf, in modo che la stampa non inizi a lanciare false ipotesi o supposizione errate di guerra tra l’opposto del Busto Arsizio e la Federazione, perché così non è, anche se l’esclusione a pochi giorni dall’inizio delle Olimpiadi di Rio non può che lasciare un grande rammarico soprattutto nei modi in cui si è consumata. La spiegazione tecnica di un avvicendamento per il bene della squadra è dimostrazione di stile ma anche di educazione, cosa che non c’è stata e su questo non si può assolutamente dare torto alla Diouf che meritava un spiegazione dettagliata come la meritava anche il resto della squadra. Lo spirito di gruppo è infatti quello che è mancato alla nazionale di Bonitta che è uscita dalle Olimpiadi veramente in maniera pessima, quello stesso spirito di gruppo che ha invece accompagnato la nazionale maschile verso l’argento olimpico, quell’argento che è stato in gradi di riavvicinare alla pallavolo tutte quelle persone che dopo i mondiali del 2014 l’avevano un po trascurata e che invece oggi riprendono a seguirne le vicende.

“Lo scrivo in maiuscolo, cosicché lo capiscano anche quelli che usano la “fantasia” per montare casi inesistenti: IO NON RINUNCERÒ MAI ALLA MAGLIA AZZURRA! In accordo con l’attuale responsabile tecnico della Nazionale, in questo periodo ho semplicemente preferito concentrarmi sulla preparazione al nuovo campionato. Dopotutto, la memoria di quanto subito non mi avrebbe garantito la dovuta serenità per affrontare al meglio la nuova sfida. Sotto la mia pelle scura, c’è un azzurro sabaudo. Sapevatelo…”. (Parole riportate dal sito gazzetta.it).

Valentina Diouf: “Quando sono stata esclusa con un sms ero incazzatissima”

Delusa e amareggiata, sicuramente la Diouf non nutre alcuna simpatia per Bonitta e quello che è stato il suo staff, ma rimane legatissima ai colori azzurri e soprattutto alle compagne che ha visto in confusione.

“Non parteciperò alle qualificazioni agli Europei perché non voglio più avere a che fare con quello staff. Ero convinta di andare a Rio. Mi incoraggiavano, pensavo di potermi conquistare il posto, sono stata nel gruppo fino al giorno prima della partenza. Quando sono stata esclusa con un sms ero incazzatissima. Una cosa del genere va detta direttamente. Un mio commento su come è finita l’Italia ai Giochi? Sono dispiaciuta per l’eliminazione al primo turno, ma ho visto una squadra in confusione, il continuo cambiamento di sestetto ha causato solo disagio. Cosa scriverei in un sms a Bonitta? Nulla, non gli scriverei, non voglio più sentirlo”..  (Intervista di Valentina Diouf a Tg Sport su Rai2).

Non solo il suo cambio a pochi giorni dalla gara d’esordio, ma anche l’esclusione della Malinov per la Lo Bianco, e prima ancora l’addio della Piccinini che aveva partecipato al trionfo nel Preolimpico di Tokyo, non hanno che destabilizzato un gruppo che non poteva più trovare l’amalgama, entrando ripetutamente in confusione in ogni gara nonostante il grandissimo lavoro di Sylla e della Egonu che sono state le due note positive di Rio 2016 e fanno ben sperare per il futuro. Con l’arrivo di Mazzanti probabilmente rivedremo tornare anche la Diouf, e magari qualche altra epurata da Bonitta che potrebbe dare ancora molto alla maglia azzurra.

  •   
  •  
  •  
  •