Volley shock: cinque anni di carcere per i pallavolisti cubani

Pubblicato il autore: Christian Vannozzi Segui
volley shockDovranno scontare condanne tra i tre anni e mezzo ai cinque di carcere i 5 pallavolisti cubani accusati di stupro in Finlandia, un vero volley shock quello sancito dal tribunale di Tampere a tre mesi e mezzo dopo aver ricevuto la denuncia della ragazza violentata. La nazionale di pallavolo cubana si trovava in Finlandia per la World League, dall’1 al 3 luglio, e alcuni atleti hanno avuto la ‘brillante’ idea di ingannare il tempo in uno dei modi più squallidi che un uomo potesse scegliere, abusando di una ragazza non consenziente come se tutto gli fosse dovuto.

Gli atleti coinvolti sono Rolando Cepeda Abreu, capitano della nazionale di 27 anni, e i compagni Abrahan Alfonso Gavilan, 21 anni, Ricardo Calvo Manzano, 19 anni e Osmany Uriarte Mestre, 21 anni, che hanno subito una condanno di 5 anni, mentre per Luis Sosa Sierra, 21 anni, ha subito una pena ridotta di 3 anni e mezzo. Assolto Dariel Albo Miranda, 24 anni,fermato assieme ai compagni di squadra ma poi giudicato dal giudice innocente in virtù anche della testimonianza della ragazza che lo ha scagionato.

La sentenza parla di rapporti sessuali violenti e ripetuto non consenzienti, sfruttando la paura che la giovane, di cui non viene riportato il nome, nutriva verso i 5 ragazzi. Si tratta di uno degli episodi più brutti che hanno coinvolto il mondo della pallavolo mondiale. I 5 atleti non hanno comunque preso parte ai giochi di Rio perché tenuti sospesi dalla federazione cubana in accordo con il tribunale per tutta la durata delle indagini.

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